Sicurezza
IL PARROCO SUL MISTERO DI LAMULA
«Non escludo che esista una presenza»
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CASTEL DEL PIANO. Dopo la notizia che nel sottosuolo del Santuario della Pieve di Lamula potrebbe girovagare un fantasma, fotografato, addirittura, dallo scatto dello speleogolo Giovanni Cannavale e dell'avvocato Maurilio Toninelli, e identificato dagli strumenti sofisticati di Daniele Gullà, esperto di "Misteri", anche il Parroco di Casteldelpiano esprime un proprio parere. Don Giovanni Zecca non si mostra per niente meravigliato di una tale presenza nel cunicolo sotterraneo che corre sotto il terreno antistante al santuario dedicato alla Madonna miracolosa di Lamula. «Non è escluso - afferma il sacerdote - che qualcosa ci possa essere. Soprattutto nei pressi di chiese dedicate alla Madonna si sono rilevate non di rado presenze di questo tipo. E neppure si può escludere che vi siano segni demoniaci». E d'altra parte, da questo punto di vista, la teoria e del Parroco di Casteldelpiano che amministra anche la Pieve di Lamula, potrebbe trovare la sponda nella memoria storica che a quella statua della madonna era attaccato, un tempo, un diavolino con una catenella, che poi scomparve misteriosamente. Che sia la sua ombra quella che si aggira sotto i meamdri oscuri del labirinto di cunicoli sotto la Pieve?. (f.b.)
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