Toscana
Manciano, altri guai per il sindaco l'Udc sta per uscire di maggioranza
Valentina Detti
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MANCIANO. La querelle politica di Manciano non si placa, mentre il neogruppo consiliare "Per il nostro Comune" risponde al rimpasto della giunta e l'Udc medita di uscire dalla maggioranza, contemporaneamente escono le deleghe per i quattro consiglieri scelti da Mecarozzi. Ecco dunque la nuova squadra: Mirco Morini, già riconfermato vicesindaco, a lavori pubblici, caccia e pesca, viabilità e pubblica istruzione; Cristina Petrucci ha avuto la delega al bilancio e le sono state confermate commercio, attività produttive e affari legali. L'assessorato all'ambiente e alle rinnovabili rimane a Inerio Biondi, che in più si occuperà anche dell'immigrazione; al neo assessore Andrea Caccialupi vanno agricoltura, artigianato, sport e politiche giovanile; il sindaco Mecarozzi ha le deleghe alla sanità e al turismo. Intanto, la formazione "Per il nostro Comune" prende atto delle nomine dei nuovi assessori, tuttavia si dice sorpresa da questa decisione. «Abbiamo creato un gruppo - dichiara il consigliere Giulio Detti - per richiedere maggiore collegialità nelle scelte, ma fin dall'atto di costituzione abbiamo anche sottolineato la nostra appartenenza a questa amministrazione e il pieno appoggio a Mecarozzi". Ma evidentemente nei rapporti della maggioranza qualcosa è cambiato, i consiglieri del nuovo gruppo si sono visti togliere gli assessorati, tanto che sono loro stessi a parlare di "epurazione". "Proponendo il nostro gruppo ci siamo mossi nella piena legittimità della vita democratica di un paese - sostiene il consigliere Detti -. Non abbiamo mai fatto mancare il nostro appoggio al Sindaco e negli atti politici abbiamo sempre votato con la maggioranza, non capiamo quindi la motivazione che ha spinto Mecarozzi a toglierci le deleghe». Così il gruppo voterà di volta in volta secondo coscienza. Entro fine mese si terrà un Consiglio Comunale nel quale Detti auspica che ci sia un confronto su quanto è avvenuto nell'ultimo periodo. Intanto l'Udc, con una nota del presidente provinciale Bellettini, comunica che, dato che il rimpasto è stato fatto senza consultare il partito di Casini, il consigliere comunale Cherubini potrebbe uscire dalla maggioranza.
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