Sicurezza
Ortelli: «Sui soggiorni sarebbe iniqua»
Il Giglio preferisce l'imposta sugli sbarchi
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TASSA DI SBARCO Sergio Ortelli 1 MINUTI DI LETTURA
ISOLA DEL GIGLIO. Tassa di soggiorno al Giglio? No grazie, molto meglio pensare alla tassa di sbarco. Parola di primo cittadino. «Lo avevamo già detto quando se ne è iniziato a parlare: siamo contrari perché la tassa di soggiorno è una tassa iniqua che va a colpire solo i turisti ospiti delle strutture alberghiere». Il sindaco di Isola del Giglio Sergio Ortelli ribadisce la sua contrarietà a questa misura «penalizzante nei confronti di un turismo buono e minoritario nella nostra isola perché la maggior parte delle presenze si registrano nel settore extralberghiero». Meglio dunque per Ortelli lavorare, come propone l'associazione nazionale delle isole minori, sull'idea della tassa di sbarco. Ma in che cosa consiste? «È una misura senz'altro più opportuna ed equa che stiamo studiando a livello nazionale come isole minori - spiega Ortelli - La tassa di sbarco diversamente da quella di soggiorno si applicherebbe sugli sbarchi e non sulle presenze quindi riguarderebbe tutti i turisti e non solo chi soggiorna in albergo, e avrebbe un importo e un carico decisamente minore sui costi della vacanza». (s.l.)
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