Il Tirreno

Grosseto

Il Fiora replica alla protesta di una cliente

«Bolletta salata? Colpa del cliente moroso»

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 GROSSETO. La fattura è più salata perché il cliente ha pagato in ritardo. Acquedotto del Fiora spa risponde così alla signora Valeria di Campagnatico che ieri, sulle pagine del Tirreno, lamentava di aver ricevuto una bolletta di 67,44 euro per aver consumato appena un metro cubo d'acqua in sei mesi e per essersi vista addebitare il costo di altri tre metri cubi, quando il calcolo dell'addebito si fa sul consumo pregresso.  Il primo chiarimento riguarda il calcolo dei 67 euro. «Sul conto finale - spiega il Fiora - non gravano gli acconti basati sui consumi storici ma gli addebiti effettuati dall'azienda in virtù del profilo "moroso" del cliente», e la fetta più grossa sono i 40 euro chiesti a chiunque sgarri il pagamento entro i termini. Ricostruendo il pregresso della signora, l'Acquedotto cita infatti tre precedenti di pagamento in ritardo. «Altri 8,93 euro - prosegue l'Acquedotto - sono il rimborso spese di sollecito».  Il secondo chiarimentio riguarda il calcolo dei consumi presunti. Perché, si chiedeva ieri Valeria, si presume un consumo di tre metri cubi, quando in sei mesi ne ho consumato uno solo? «In virtù delle nuove modalità di fatturazione - spiega l'Acquedotto - l'azienda ha calcolato sui consumi storici effettuando una media matematica dei quantitativi d'acqua usati dal cliente». Evidentemente in passato i consumi sono stati più alti.  «La lotta alla morosità - conclude l'azienda - è e sarà un impegno preciso che Acquedotto del Fiora porterà rigidamente avanti, soprattutto per tutelare gli utenti che pagano regolarmente le bollette».

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