Sicurezza
Vita dura per i piccoli tramagliari
Reti tranciate in mare Un pescatore denuncia
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MARINA DI GROSSETO. Getta le reti in mare e al mattino, quando va a riprenderle, si accorge che buona parte di esse erano state danneggiate dal passaggio di un motopeschereccio. Una vera mazzata per la sua attività di piccolo pescatore professionale in proprio. A decidere di sporgere denuncia contro ignoti ai carabinieri di Marina di Grosseto dopo l'amara scoperta è un pescatore che abita nella frazione, Roberto Culatta. L'episodio si è svolto però alcuni chilometri più a sud, verso Marina di Alberese. «Il danneggiamento - denuncia il pescatore - è avvenuto il 16 settembre scorso tra la mezzanotte e le 6,30 circa quando sono andato a riprendere le reti che avevo calato nelle acque davanti a Marina di Alberese. Ho calato circa due chilometri di reti, regolarmente segnalate con apposite boe, ma al mattino 500 metri di reti erano state danneggiate, presumibilmente da un motopeschereccio proveniente da Porto Santo Stefano». Nel corso della sua attività di pescatore professionale, cui è tornato dopo una lunga parentesi in cui ha lavorato nell'edilizia, il signor Culatta si è purtroppo imbattuto spesso in danneggiamenti di questo tipo. Suo malgrado dunque è un po' un veterano e anche dieci anni fa Il Tirreno si occupò delle sue battaglie e denunce contro i pirati del mare che mettono in ginocchio i piccoli tramagliari. «Io non ce l'ho chiaramente con l'intera categoria - dice il signor Roberto - perché non si deve generalizzare. Ma ci sono alcuni che si comportano da pirati del mare e questo fenomeno non può essere tollerato». Il pescatore di Marina nell'ultimo episodio ha subito un danneggiamento pari a circa 2mila euro, tra l'altro non coperti da assicurazione. «Quelle reti - dice sconsolato - erano nuove, comprate solo sei mesi fa». S.L.
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