Il Tirreno

Grosseto

CERBONI (PDL)

«Decisivi per il no, ora più attenzione alla famiglia»

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 GROSSETO. Per la bocciatura del registro esulta il centrodestra che, con il capogruppo del Pdl Giacomo Cerboni, fa notare le divisioni nel Pd: «I gruppi di opposizione del PdL e della Lista Lolini hanno consentito di respingere l'approvazione della mozione presentata da Sel per l'istituzione del registro delle unioni civili. La votazione ha evidenziato che le profonde divisioni emerse nel Pd avrebbero consentito l'istituzione del registro, se l'opposizione di centrodestra non avesse votato contro. Infatti, dopo averci fatto attendere invano una dichiarazione sulla posizione del gruppo, rimessa ai personali interventi dei singoli consiglieri durante la seduta, la maggior parte dei consiglieri del Pd non ha partecipato alla votazione; così se i gruppi PdL e Lista Lolini non avessero espresso voto contrario, garantendo il numero legale, la maggioranza, proprio per le assenze del Pd, avrebbe consentito l'approvazione della mozione. Non ci interessano le dinamiche interne al Pd, a cui guardiamo con rispetto e non ingerenza. Siamo però preoccupati. Infatti, le divergenze emerse sulla concezione della famiglia e delle convivenze, che sembrano avvicinare il Pd a Sel, dopo una campagna elettorale piena di distinguo, potrebbero rendere difficoltosa l'attuazione di misure in favore delle famiglia, in sede di approvazione dei prossimi bilanci, riguardo alle esenzioni e alle agevolazioni. Il confronto richiesto recentemente all'opposizione dalla giunta sui servizi a domanda individuale, non può prescindere dalla valorizzazione dell'istituto familiare nelle scelte sociali».

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