Il Tirreno

Grosseto

Per tutta la mattinata sono rimasti
sulla battigia a guardare il locale

Titolari sotto choc «Mai avuto nemici, nessuna minaccia»

<b>TITOLARI.</b> Lungo la battigia
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TITOLARI. Lungo la battigia

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 CASTIGLIONE. «Mai avuto nemici e mai ricevuto minacce», spiegano i proprietari del bagnetto guardando lo scheletro della struttura mangiata dalle fiamme.  Il bagno Pinetina Nord è passato dal 1999 da una nuova società. Per tanti anni lo stabilimento era stato di proprietà della famiglia Ciottoli, con babbo Fernando uno dei primi "pionieri" a fare turismo: una conduzione familiare con il figlio Corrado bagnino, gestita come avviene su tante spiagge delle nostre zone. E i nuovi proprietari hanno insistito sulla stessa linea, cercando di far rimanere la struttura adeguata alle esigenze, migliorandola dove era possibile.  Il bagno era rimasto praticamente lo stesso, in un angolo particolare del litorale: immerso nella pineta, ma allo stesso tempo con un panorama mozzafiato. Ieri mattina i proprietari sono accorsi allo stabilimento. E la facce sono rimaste attonite di fronte allo spettacolo che gli si è parato di fronte: pezzi fumanti e pericolanti di quello che era un bagno d'elite. E la domanda che ronzava insistente: capire come era stato possibile una devastazione del genere.  La società che gestisce la struttura è composta da Marcello Bacci della Btech-Biemme, e Franco Michelucci che a Follonica ha anche il bagno Africa, e conosciutissimo per la sua passione per il calcio, anche da allenatore.  Entrambi sono rimasti per lunghi minuti sulla battigia, con lo sguardo come perso nel vuoto. Qualche indicazione al bagnino per salvare il possibile, e poi insieme alla stazione dei Carabinieri per effettuare la denuncia. Poche le parole pronunciate dai due: «Non sappiamo ancora le cause che hanno scaturito l'incendio. Non abbiamo mai ricevuto minacce di alcun genere, non sappiamo davvero quello che è successo».  Gli investigatori però non escludono nessuna pista, in attesa di sapere magari dai vigili del fuoco le prime impressioni su come sia partita la scintilla che poi ha innescato il rogo fatale. Sicuramente i danni ammontano a diverse centinaia di migliaia di euro. (e.g.)

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