Il dolore
Infarto in luna di miele: grave
Federico Lazzotti
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MALORE Mentre la coppia era in crociera L'uomo, 27 anni, è in coma. L'arresto cardiaco per un'infezione
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GROSSETO. «Massi è tenuto costantemente sotto osservazione: i medici non lo lasciano mai da solo, ma la situazione clinica è ancora grave ed è difficile conoscere le conseguenze dell'infarto di cui è stato vittima». Le notizie sulle condizioni di Massimiliano Rossi, il grossetano di 27 anni colpito da un infarto mentre si trovava in viaggio di nozze su una nave da crociera in mezzo al Mediterraneo, sono affidate ai familiari del giovane che domenica hanno raggiunto l'ospedale militare di Cipro. È qui che il giovane è ricoverato in coma farmacologico, ed è da qui che i parenti tengono aggiornati gli amici del ventisettenne che dalla Maremma incrociano le dita e sperano che tutto si risolva al più presto e nel miglior modo possibile. Per Massi e sua moglie, questo viaggio doveva essere il coronomanto della loro storia d'amore. «Stanno insieme da quando sono adolescenti - spiegano dalla zona di Rispescia dove vivono - qualche anno fa hanno deciso di andare a convivere e poi l'anno scorso si sono messi in testa di fare questo passo importante». Il matrimonio è avvenuto sabato scorso nella chiesa grossetana del Cottolengo. Sulla pagina Facebook di Massimiliano ci sono ancora gli auguri e le prese in giro degli amici che hanno partecipato alla cerimonia. Dopo la festa i due sposini hanno inziato la loro luna di miele: un giro nel Mediterraneo a bordo di una maxinave da crociera con tutti i comfort. Domenica scorsa la coppia ha effettuato la prima escursione a terra. È stato al rientro sulla nave che Massimiliano avrebbe accusato i primi sintomi del malore: una febbre che è salita in fretta fino a quando il giovane ha perso i sensi prima di andare in arresto cardiaco. «Il capitano della nave ha immediatamente allertato i soccorsi», raccontano gli amici. Nell'attesa dell'elicottero è stato il medico di bordo a tenere il giovane attaccato alla vita continuando ad ossigenare il cervello. Secondo quello che hanno potuto capire i medici dell'ospedale militare cipriota, Massimiliano Rossi sarebbe stato colpito da un'infezione renale che ha prima innescato la febbre alta, colpendo poi gli organi interni a cominciare dai polmoni e fino a raggiungere il cuore. Accanto a lui è sempre rimasta la moglie, lunedì, invece, a Cipro sono arrivati anche alcuni parenti del ragazzo. Viste le condizioni, lo staff medico che lo segue ha preferito tenere il ventisettenne in coma farmacologico. Difficile, al momento, dire quali potranno essere le evoluzioni cliniche delle prossime ore. Prima di tutto, infatti, i medici stanno cercando di stabilizzare il paziente per verificare eventuali danni cerebrali e polmonari. Solo a questo punto sarà possibile avere un quadro complessivo della situazione. Dalla parte di Massimiliano gioca senza dubbio l'età e la voglia di proseguire il viaggio di nozze interotto troppo presto a causa di un dramma.
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