La manifestazione
Giallo sul rogo al bagnetto
Enrico Giovannelli
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LINCENDIO Quello che resta del bagno Pinetina nord a Castiglione Distrutto il Pinetina nord, l'allarme è stato lanciato all'alba
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CASTIGLIONE. È completamente bruciato il bagno Pinetina Nord, all'altezza delle "dune" poco prima del villaggio di Riva del Sole, a Castiglione. Un incendio impressionante scoppiato alle primi luci dell'alba ieri mattina, che ha messo in apprensione un'intera zona, riducendo la struttura alla fine di via Mascagni, ad uno scheletro annerito. Il nucleo investigativo dei carabinieri, sul posto per primi con i colleghi della stazione di Castiglione hanno già aperto un'inchiesta per risalire alle cause del rogo. Al momento, infatti, non si esclude nessuna ipotesi: dal corto circuito all'atto doloso. L'allarme è scattato poco dopo le cinque. Le fiamme, a detta dei primi testimoni, si levavano alte nel cielo chiaro, con il timore che oltre allo stabilimento si propagassero alla pineta retrostante. Una eventualità scongiurata dal vento proveniente dall'entroterra, ma che altrimenti poteva provocare bel altri danni. La pineta nord di Castiglione, stretta dalla provinciale delle Collacchie e il mare, è piena di villette e abitazioni. Un luogo quasi da paradiso, fra giardini e alberi centenari, frequentato soprattutto durante l'estate, ma che in caso di un forte incendio può diventare una vera trappola. E il bagno Pinetina Nord, uno stabilimento storico di Castiglione, subito dopo la punta di Capezzolo nel versante che guarda le Rocchette, è circondato da una fitta vegetazione e da un piccolo parcheggio. Da sempre il bagno è frequentato da famiglie e turisti, in questi giorni sono rimasti pochi clienti, che cercano la tranquillità e la riservatezza, in un tratto di spiaggia comunque considerato "in" e con pochi stabilimenti: accanto c'è il bagno Valbona, altro luogo rinomato. A domare le fiamme sono arrivati i vigili del fuoco da Grosseto, che hanno dovuto lavorare alcune ore per mettere in sicurezza la struttura: l'intervento si è chiuso verso le 10. L'incendio è probabilmente partito dai locali della cucina. Poi, spinte dal forte vento che nella nottata era veramente intenso, le fiamme si sono propagate velocemente alle cabine e ai gazebo in tela che ricoprivano la zona ristorante. Un vero falò, sicuramente ben visibile anche dal mare. La tramontana arrivata con un po' di pioggia nelle ultime ore, ha spazzato via la foschia, rendendo la visibilità cristallina per miglia. Il bagno Pinetina Nord è così bruciato nel giro di pochi minuti. Nella zona è saltata subito l'elettricità. Probabilmente con la centralina dello stabilimento andata a fuoco per prima che ha interrotto la linea. Poi l'allarme e l'arrivo dei vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare a lungo per domare le fiamme, che ancora bruciavano l'intelaiatura. Il rogo non ha lasciato intatto nulla. Nei locali della cucina sono rimasti visibili i montanti della stanza, con le lamiere del tetto che si sono abbattute sulle griglie. In piedi solo la struttura con i piloni, anche questi sicuramente danneggiati, che reggono il solaio. Praticamente incenerite le cabine con tutto quello che c'era dentro. In questi giorni i bagnini stavano sistemando l'attrezzatura, riponendo lettini e sdraio proprio dentro le cabine stesse. In piedi è rimasta solo una piccola porzione del bagno: quella dietro la cucina. Per questo la prima ipotesi è che l'incendio sia scaturito da questo locale, con il vento che ha poi spinto le fiamme nella direzione che guarda Riva del Sole. Toccati dal fuoco anche un pò di ombrelloni, quelli della fila vicino alla struttura, e anche il patino, che era ricoverato proprio sotto la scalinata d'accesso: visibile una piccola parte dello scafo, con il resto completamente squagliato. Segno inequivocabile che l'intensità del calore ha raggiunto un'alta gradazione.
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