Il Tirreno

Grosseto

Nuova frattura a Roccastrada: non condivisa la nomina del nuovo assessore Ramazzotti

Api esce dalla maggioranza

Gabriele Baldanzi
<b>API.</b> Sopra Rapezzi sotto Ramazzotti
◗
API. Sopra Rapezzi sotto Ramazzotti

Rapezzi: «Esperienza finita, il Pd non può scegliere per noi»

3 MINUTI DI LETTURA





 ROCCASTRADA. «I due anni passati dalle ultime elezioni sono stati solo chiacchiere, mentre continua il declino di Roccastrada e delle frazioni» «I problemi interni al Pd hanno paralizzato tutte le più importanti iniziative. L'amministrazione è immobile». «Il Pd ha scelto per noi il nuovo assessore (Marco Ramazzotti, ndr). Api aveva provveduto a suo tempo a decidere in modo unanime un altro sostituto di Checcucci (Alessia Gaggioli, ndr) ma sono arrivate puntuali le obiezioni del Pd...». Franco Rapezzi, funzionario della Provincia in pensione, leader locale dell'Api, per anni segretario-ombra dell'onorevole Hubert Corsi, fa politica da una vita. La mediazione, lo stare al centro, come stella polare: dai tempi della Dc a Tabacci. Parla poco, Rapezzi, sempre sotto voce, spesso a ragion veduta. Da ieri lui non sostiene più la maggioranza di centrosinistra. E al suo fianco c'è Loretta Martinelli e lo zoccolo duro del movimento, coloro che nel 2009, da una costola dell'Udc, idearono e crearono questo gruppo capace di esprimere un consigliere comunale, un assessore nella giunta Innocenti e uno in Comunità montana.  «Questa esperienza è chiusa, così come la mia permanenza nella coalizione che sostiene Innocenti - prosegue Rapezzi -. Motivi di lavoro e il conseguente trasferimento in Spagna hanno reso necessarie le dimissioni di Filippo Checcucci, assessore designato nel 2009 da Api nella giunta Innocenti, un giovane che ha svolto il suo mandato con passione e competenza. Il suo comportamento e il suo impegno testimoniano la lealtà e la correttezza della nostra partecipazione al governo di Roccastrada. Per la sua sostituzione, in estate, ci eravamo riuniti e avevamo individuato la persona giusta, all'unanimità. Ad agosto il responsabile provinciale Api Gianni Chelini, in un incontro conviviale, ebbe modo di condividere e confermare quella candidatura. Poi, però, è cambiato qualcosa. Sono arrivate le obiezioni del Pd e Chelini ha cambiato atteggiamento finendo per sostenere una scelta gradita e utile al Pd, in grado di risolvere un loro problema interno a Ribolla. Io non ci sto, perché credo che si tratti di un fatto grave, che dimostra le logiche con le quali il Pd gestisce la pubblica amministrazione a Roccastrada».  E adesso cosa succede? Marco Ramazzotti chi rappresenta? Cosa significa questo sfogo, che fa seguito alle divisioni interne al Pd, alle granate spolettate e gettate contro Calvellini e al durissimo attacco del Psi al sindaco? Significa quello che abbiamo già scritto nei giorni scorsi. Che il malcontento nei confronti di Innocenti e della sua amministrazione è dilagante e che il Pd ha provato a gestire una crisi difficile e anomala alla zittina, senza coinvolgere gli alleati, puntando a premiare realtà e frange insoddisfatte. Significa che gli alleati qui - come disse due anni fa l'ex leader di Sel Andrea Bennardi - «hanno dignità di zerbini e gli assessori selezionati, 9 volte su 10, vengono scelti a patto che non disturbino il manovratore».  Radio Roccastrada dice che ieri sera in paese è salito Leonardo Marras. Cena e riunioncina tra amici, con Calvellini e pochi intimi. Non il sindaco. C'è da trovare il modo per uscire dall'angolo. Tira un'ariaccia. Chi dalla giunta è appena uscito come Fenili o chi, per scelta, non è entrato (Cinzia Brogioni) hanno di che essere contenti...

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web