Proteste
La richiesta è che venga ristrutturata e riconsegnata ai residenti della frazione di Pantalla
Veleni sulla scuola abbandonata
Antonello Carrucoli
◗
ABBANDONATA La scuola di Pantalla frazione di Pitigliano Il consigliere Gorini pronto a inviare tutto alla Corte dei Conti
2 MINUTI DI LETTURA
PITIGLIANO. Il borgo di Pantalla si trova a pochi chilometri da Pitigliano e vari decenni fa, quando la situazione demografica era migliore dell'attuale, la piccola borgata aveva la sua scuola elementare che venne chiusa insieme ad altre quando come punto di riferimento per la formazione scolastica, rimase la scuola 'Umberto I' di Pitigliano. Ed è su questo edificio dismesso che Francesco Gorini, del gruppo consiliare di opposizione Nuova Pitigliano, pone la sua attenzione, minacciando di rivolgersi alla Corte dei Conti. «La ex scuola di Pantalla deve essere ristrutturata,restituita ai cittadini ed utilizzata per scopi sociali - dice Gorini sono ormai anni che mi sto battendo per raggiungere questo risultato, da quando nella passata legislatura l'immobile fu passato a colpi di maggioranza tra i beni disponibili del Comune per essere venduto al miglior offerente. In questa legislatura ho presentato due interrogazioni ed una mozione per costringere, come poi è stato, a ricollocare l'immobile fra i suoi beni indisponibili quelli cioè per i quali non è possibile l'alienazione, perché la ex scuola di Pantalla deve continuare ad esistere ed a svolgere quella funzione sociale per cui è nata e che ha sempre svolto nel tempo, da scuola a luogo per feste popolari e di aggregazione sociale». Da allora però, l'amministrazione, quasi a ripicca, non ne ha più voluto sapere. «L'immobile è abbandonato, sta letteralmente crollando e nonostante le continue sollecitazioni anche informali, non viene destinato un centesimo per la sua ristrutturazione, provocando un danno economico all'intera collettività. Sarebbe quasi giusto investire del caso la Corte dei Conti. Chissà se sindaco e consiglieri si comportano ugualmente con gli immobili di loro proprietà. Tutto ciò nonostante che un gruppo di Pitiglianesi abbiano fatto presente al primo cittadino la volontà di mettere a disposizione le loro maestranze per ristrutturare la ex scuola. Si sono sempre sentiti dire». I soldi non ci sono, però il Comune è disposto a cederla come a dire oltre alla mano d'opera comprate anche i materiali. «Eppure - conclude il consigliere - c'è stato un avanzo di amministrazione di euro 590.000 e l'apertura di molti cantieri è stata pensata proprio a ridosso della prossima campagna elettorale. E allora Sindaco! Tra i lavori quelli che si fanno ogni cinque anni, quando siamo vicini alle elezioni, mettiamoci anche la scuola di Pantalla»
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
