Il Tirreno

Grosseto

Iva al 21%, la Sma la "assorbe" «Così sosteniamo i consumi»

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Iva al 21%? Non nei 272 negozi della rete di vendita della cooperativa toscana di distribuzione alimentare Etruria Sma, che ha deciso di farsi carico dell'aumento di un punto percentuale dell'aliquota Iva - in applicazione a partire da oggi, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della manovra - a tutela dei propri consumatori. «La nostra cooperativa - spiega il direttore generale Graziano Costantini - ha scelto di accollarsi interamente il costo dell'incremento dell'aliquota con la precisa volontà di mantenere inalterati i prezzi al consumo. Non intendiamo far pagare il peso di una scelta sbagliata alle famiglie, né ai soci dei nostri negozi, in linea con quello spirito di cooperazione che ci contraddistingue per natura».  Nei supermercati Sma, il prezzo dei prodotti per il consumatore finale rimarrà dunque invariato: sarà la cooperativa a coprire quell'1 per cento in più di Iva su oltre 7mila referenze. «Non sarà un'operazione a costo zero - aggiunge Costantini - per la nostra azienda questa scelta comporterà dei sacrifici. Credo, però, che sia uno sforzo giusto e necessario per evitare che il peso di questa misura metta ancora più in difficoltà le famiglie. L'aumento dell'Iva avrà il solo effetto di allontanare la crescita deprimendo i consumi, che invece dovrebbero essere un volano fondamentale per la ripresa dell'economia. La spesa degli italiani subirà un ulteriore salasso: per Confesercenti, la stima è di 168 euro all'anno per famiglia, senza contare l'inflazione dovuta ai rialzi delle materie prime».  «Con la nostra scelta di sacrificare i margini e di riassorbire il costo dell'Iva - conclude il direttore generale Etruria Sma - cercheremo di limitare i danni, sostenere i consumi e il potere d'acquisto delle famiglie, oltre a tutelare i nostri soci da possibili perdite di fatturato. Siamo coscienti che il nostro piccolo sforzo non basterà e che per scongiurare il peggio in queste Paese serve con urgenza una politica di riforme indirizzata alla crescita, oltre che al mantenimento del pareggio di bilancio. Solo con misure efficaci e credibili si potrà riacquistare la fiducia dei mercati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore