La manifestazione
Il Terzo venduto alla Giorgio Tesi
Enrico Pizzi
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VENDUTO. Fabrizio Tesi titolare della Giorgio Tesi Group di Pistoia e, a destra, la sede della società Chiusa la trattativa dal notaio con la grossa azienda pistoiese
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GROSSETO. I sessantuno ettari del vivaio dell'azienda Il Terzo hanno cambiato proprietà e sono passati in mani pistoiesi, dove peraltro il vivaismo è la prima industria cittadina. La società il Terzo, il cui socio unico è il Comune di Grosseto, ha concluso l'affare con la Giorgio Tesi Group di Pistoia la settimana scorsa con la firma davanti al notaio, ma tutta l'operazione è coperta dal più grande riserbo. I protagonisti spiegheranno tutti i dettagli in una conferenza stampa che potrebbe essere convocata già per domani, ma non è escluso che il sindaco possa dare comunicazione della vendita al consiglio comunale che è convocato per questa mattina. La firma dal notaio è avvenuta con solo qualche giorno di ritardo rispetto alla tabella di marcia. La conclusione della trattativa, infatti, era stata annunciata come imminente, prima della metà di agosto, in una breve nota dell'Amministrazione comunale, in cui annunciava che l'atto notarile sarebbe stato stipulato entro la prima decade di settembre. E così la Giorgio Tesi Group ha acquistato 61 dei 91 ettari del Terzo Sud, quelli su cui sorgono le strutture vivaistiche, ma avrebbe anche opzionato l'acquisto degli altri 30 ettari, su cui insistono gli immobili del centro aziendale e per i quali il piano strutturale prevede una destinazione turistico-ricettiva. Probabilmente si attende che il regolamento urbanistico, che è in fase di controdeduzioni alle osservazioni prima dell'approvazione definitiva, confermi e sostanzi quelle previsioni (era stato fatto anche un primo progetto per la trasformazione dell'immobile più grande in albergo), prima di concludere anche per quella porzione. Fabrizio Tesi, titolare della Giorgio tesi Group, contattato si limita a confermare che l'affare è andato in porto, ma per i dettagli rimanda alla conferenza stampa concordata con il Comune. Nulla da dire, dunque, né in merito al prezzo pagato per il vivaio del Terzo né in ordine al futuro degli attuali dipendenti dell'azienda. Per quanto riguarda il prezzo, il lotto che il colosso pistoiese ha acquistato era stato valutato circa 5,4 milioni di euro nella stima utilizzata come base per l'asta andata deserta ad aprile di quest'anno. Alcune voci parlano di un prezzo molto più basso - intorno ai 2 milioni di euro - ma si tratta solo di voci che, probabilmente, prendono come punto di riferimento la vendita del terzo Nord, avvenuta due anni fa: 63 ettari di terreni irrigui, con un laghetto artificiale, circa 11mila piante tra sughere, lecci, pini e cipressi, e un casale diroccato di circa 400 metri quadrati furono venduti a un milione e 250mila euro. Con l'acquisto dell'azienda grossetana, il gruppo Giorgio Tesi consolida anche la sua presenza in provincia di Grosseto, dove è già attivo a Orbetello, con un vivaio di circa 18 ettari. La Giorgio Tesi Group, che è anche il principale sponsor del Pistoia Basket, ha 280 ettari di vivai a Pistoia, altri 130 a Piadena, in provincia di Cremona, e altri 9 ettari a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Ad oggi l'azienda dà lavoro a oltre centocinquanta dipendenti fissi, distribuiti nel settore produttivo e nel commerciale.
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