Il Tirreno

Grosseto

Orbetello. Protesta di un cittadino che segnala il degrado e un “car wash” improvvisato tra le tombe

«Il cimitero preso per un autolavaggio»

Claudia Della Verde
<b>CIMITERO</b>. L&#146;ingresso della struttura di Orbetello
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CIMITERO. L’ingresso della struttura di Orbetello

Un privato avrebbe usato le fontanelle pubbliche per annaffiare ruote e parabrezza

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 ORBETELLO. Un nuovo car wash super accessoriato? Un luogo in cui far brillare la propria auto a spese del Comune grazie all'acqua dispensata dalle fontanelle? Per chi è in vena di trovate originali, per chi è a caccia di un'auto lavaggio e cerca consigli su come far risplendere parabrezza, gomme e carrozzeria, ce n'è una lanciata a Orbetello.  Per l'esattezza siamo nel cimitero di Orbetello da dove - qualche giorno fa - è arrivata una segnalazione di un cittadino che spiegava di aver avvistato un uomo mentre lavava la propria auto all'interno del camposanto. Il privato, stupito e amareggiato, ha protestato parlando di un uso improprio e persino profanatorio del sepolcreto.  Tra una tomba e l'altra, dove tra l'altro riposano i suoi cari, c'è qualcuno che non si è fatto scrupolo di improvvisarsi, audacemente, un novello "addetto al lavaggio".  Strano? Sì, e per qualcuno impossibile. Che il cimitero in questione non sia molto frequentato non è una novità, ma pensare a un uso profanatore di questo tipo appare improbabile. «Chi fa polemica con argomenti di questo tipo dovrebbe documentare il tutto con immagini - sdrammatizza Claudio Pelucco, custode del cimitero di Orbetello da diciassette anni - Probabilmente è stato visto un signore che toglieva la polvere dai vetri con una bottiglia d'acqua riempita in una delle fontanelle - dice - È impossibile lavare completamente un'auto: la zona è frequentata spesso da vigili».  Ma le polemiche non riguardano soltanto l'uso improprio di fontanili bensì la gestione del cimitero: soprattutto per quanto riguarda la pulizia, giudicata carente da alcuni cittadini. C'è infatti chi parla di un totale abbandono, chi lamenta il fastidio di erbacce tra le tombe (queste ultime tra l'altro molto ravvicinate tra loro), aghi di cipresso che ricoprono i vialetti, fili elettrici scoperti in bella vista. In due parole incuria generale.  Chi sono i soggetti responsabili del cimitero? Il Comune per la tenuta dei viali centrali e per il mantenimento delle condizioni di sicurezza, e familiari degli estinti per una conservazione dignitosa delle tombe.  Secondo Pelucco spetta ai concessionari degli spazi cimiteriali, o chi per loro, il servizio di pulizia. «Da dieci anni a questa parte vige una regola in tal senso, viste le scarse risorse del Comune - spiega il custode - Io provvedo comunque a togliere i rifiuti in eccesso, compresi fiori e piante». Una prova delle ridotte risorse economiche a disposizione dell'amministrazione pubblica è l'uso di un unico custode, peraltro con una parziale invalidità, per i due cimiteri di Talamone e Orbetello. Pelucco non manca di puntare il dito contro il cattivo comportamento di alcuni che entrano senza permessi con l'auto e lasciano in prossimità dei loro sepolcri taniche e rifiuti, nonostante esistano gli appositi contenitori. «Per la pulizia possiamo anche sopperire noi - conclude il guardiano - L'unico problema è lo spazio a disposizione per reperire nuovi posti». Al riguardo è in corso di elaborazione un nuovo elenco degli spazi abbandonati per provvedere al loro riutilizzo.

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