Il dolore
Dall'Argentario alla Grande Mela
◗
STILISTA. Danilo Gabrielli con una modellaDanilo Gabrielli ha lanciato alla "fashion week" di New York la sua collezione
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO SANTO STEFANO. Danilo Gabrielli, nato e cresciuto a Porto S. Stefano, ha appena partecipato come designer indipendente alla Nolcha Fashion Week a New York. Con il suo socio in affari, Joe Bellavia, ha lanciato la sua etichetta omonima con la collezione primavera-estate 2012. Come stilista Danilo Gabrielli è un mix unico di sensibilità italiana e lusso classico americano. Per questa collezione la musa ispiratrice è stata Brigitte Bardot. Gli abiti sono un'unione di originalità, ricercatezza e semplicità: camicette con scollo a barca, pantaloni a sigaretta, abiti scollati elegantemente impreziositi da paiellet, tulle e taffettà.
Quello con Bellavia è un duo che una rivista di moda newyorkese ha paragonato ad Yves Saint Laurent e Pierre Bergé: Bellavia è il business, la promozione, il comunicatore strategico, Gabrielli è l'artista, il designer, il creatore. Chiunque abbia partecipato alla sfilata, o che l'abbia semplicemente guardata via internet, è rimasto estasiato dai modelli. Si è commosso, inoltre, quando Danilo ha voluto la sua mamma con sé sulla passerella. Angelina Gabrielli è volata a New York all'insaputa di tutto. Danilo ha voluto farle una sorpresa e ci è davvero riuscito.
Fin da bambino il suo sogno è quello di diventare designer e dopo la scuola superiore si è arruolato in Marina per poter mettere da parte i soldi per mantenersi agli studi. Ha frequentato la prestigiosa Accademia Pistoiese di Roma e, mentre stava ancora studiando, ha avuto successo come costumista per cinema e televisione. La sua carriera è così iniziata in un batter d'occhio. È poi entrato a far parte della prestigiosa sartoria di Moda Neri, una delle più importanti di Roma, come assistente ed insieme a loro ha lavorato per la realizzazione dei costumi per Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, vincitore dell'Oscar come miglior film straniero nel 1989.
Nel 1994 è volato a New York per rincorrere il suo sogno americano. New York è una grande città, la concorrenza è spietata e per di più Danilo non conosceva bene la lingua, ma non si è scoraggiato e, dopo un periodo di gavetta, ha iniziato a lavorare come stilista di accessori per Geoffrey Beene prima di diventare stilista senior per prestigiosi nomi americani quali Tommy Hilfiger, Ghurka, Ann Klein, Club Monaco, Vera Wang. Quest'anno la sua prima Collezione personale. A volte i sogni diventano realtà.
Quello con Bellavia è un duo che una rivista di moda newyorkese ha paragonato ad Yves Saint Laurent e Pierre Bergé: Bellavia è il business, la promozione, il comunicatore strategico, Gabrielli è l'artista, il designer, il creatore. Chiunque abbia partecipato alla sfilata, o che l'abbia semplicemente guardata via internet, è rimasto estasiato dai modelli. Si è commosso, inoltre, quando Danilo ha voluto la sua mamma con sé sulla passerella. Angelina Gabrielli è volata a New York all'insaputa di tutto. Danilo ha voluto farle una sorpresa e ci è davvero riuscito.
Fin da bambino il suo sogno è quello di diventare designer e dopo la scuola superiore si è arruolato in Marina per poter mettere da parte i soldi per mantenersi agli studi. Ha frequentato la prestigiosa Accademia Pistoiese di Roma e, mentre stava ancora studiando, ha avuto successo come costumista per cinema e televisione. La sua carriera è così iniziata in un batter d'occhio. È poi entrato a far parte della prestigiosa sartoria di Moda Neri, una delle più importanti di Roma, come assistente ed insieme a loro ha lavorato per la realizzazione dei costumi per Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, vincitore dell'Oscar come miglior film straniero nel 1989.
Nel 1994 è volato a New York per rincorrere il suo sogno americano. New York è una grande città, la concorrenza è spietata e per di più Danilo non conosceva bene la lingua, ma non si è scoraggiato e, dopo un periodo di gavetta, ha iniziato a lavorare come stilista di accessori per Geoffrey Beene prima di diventare stilista senior per prestigiosi nomi americani quali Tommy Hilfiger, Ghurka, Ann Klein, Club Monaco, Vera Wang. Quest'anno la sua prima Collezione personale. A volte i sogni diventano realtà.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
