Il dolore
Al taglio del nastro cera il campione di F1 Alex Zanardi
Una base nautica a Punta Ala accessibile ai diversamente abili
Maurizio Caldarelli
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IL CAMPIONE. Alex Zanardi inaugura la piattaforma 2 MINUTI DI LETTURA
PUNTA ALA. E' diventata realtà, ieri mattina, la prima base nautica accessibile della Maremma, realizzata nel porto di Punta Ala dal Marina spa. Una struttura, di dodici metri, all'avanguardia per il diporto nautico a favore dei diversamente abili. Lo Yacht Club Punta Ala potrà così contare su tale struttura per una attività velica specifica per ragazzi ed adulti diversamente abili, quale ulteriore sezione della scuola vela. Il taglio del nastro della base è stato effettuato da un testimonial d'eccezione, Alex Zanardi, che è stato poi il primo a scendere in acqua, accompagnato da un istruttore, con uno dei due Access 303 di proprietà dello Ycpa. «Una bella esperienza - ha detto al rientro a terra - La base è un esempio di solidarietà da seguire». Parole di apprezzamento per il nuovo servizio offerto dal Marina e dal circolo velico sono state pronunciate dalle autorità intervenute. «Quello dato da Punta Ala - ha sottolineato il presidente della Provincia Leonardo Marras - è un bell'esempio di un porto che si apre all'esterno, si rende più attraente e concretizza il concetto della sostenibilità. Il mare è di tutti e grazie a queste strutture diventa per tutti». «Non possiamo che esprimere soddisfazione - ha detto il sindaco di Castiglione, Giancarlo Farnetani, accompagnato dal vice Elena Nappi - per questa struttura, nata da una sinergia tra Regione, Provincia e Comune di Castiglione della Pescaia, e che una volta tanto ha visto tutte insieme le associazioni di categoria, che dà risposte concrete ai diversamente abili, che potranno così praticare uno sport olimpico e paralimpico». Lo Ycpa si è dotato di un'imbarcazione della classe 2.4, in cui i disabili possono gareggiare con i normodotati, come hanno sottolineato il presidente del Cip Toscana Porciani, i rappresentanti della Fiv Meciani, presidente II zona, e Gherarducci e della Capitaneria, Capozzella e Ferrandino. La base nautica accessibile, costata circa 30.000 euro, formata da un pontile galleggiante accessibile attraverso una passerella omologata per la disabilità, da un sollevatore a bandiera, da una sala briefing corredata di accessori per la comunicazione e di servizi idonei, rappresenterà un punto di eccellenza tra strutture simili disponibili sul territorio nazionale. «Questa struttura - ha detto l'Ad del Marina, Francesco Muzzi - servirà per tutti gli appassionati, un servizio in più nel porto». La struttura valorizzerà anche il lavoro dello Ycpa. «A breve - spiega il segretario generale Emanuele Sacripanti - entreremo a far parte di Sportabile. Daremo a tutti l'opportunità di fare vela, anche a livello agonistico».
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