Il Tirreno

Grosseto

Scontro e offese on-line fra tre giovani del Pdl

<b>PDL.</b> Da sinistra Montemaggi, Rossi e Di Massa
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PDL. Da sinistra Montemaggi, Rossi e Di Massa

Montemaggi, Rossi e Di Massa: un "post" scatena la rabbia e le parole forti

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 GROSSETO. Povero Luca Agresti. Quanto avrà da fare per ricostruire un partito che, a Grosseto, sta dividendosi in mille rivoli. Certo la situazione nazionale non aiuta, ma lo scontro in atto fra alcune "anime giovani" del Pdl non fa pensare ad un futuro roseo. Quanto andato in scena giovedì su Facebook, protagonisti Luca Montemaggi, Fabrizio Rossi e Jurij Di Massa (fra l'altro tre colleghi avvocati) parla da solo, con i tre che, discutendo del ruolo delle opposizioni, sono arrivati alle offese personali.  Tutto è cominciato con un post di Luca Montemaggi dal titolo "Chi fa l'opposizione a Bonifazi?" nel quale si chiedeva se il centrodestra sta facendo opposizione in consiglio o se il compito ormai se lo sono preso solo quelli di Sel. "Grosseto - scrive - si sta gavorranizzando".  «A Gavorrano, l'opposizione - interviene seccato Jurij Di Massa -, la svolge tra mille pericoli (reali) un gruppo nutrito di cittadini, uomini liberi che non hanno alcunchè da lucrare colla militanza in un partito come il nostro e non hanno certo bisogno dei tuoi gratuiti apprezzamenti. Tant'è, prima di partorire amenità sul Comune del quale mi onoro di essere consigliere, la prossima volta, rifletti».  E Montemaggi replica, chiudendo con: «Apprezzerai lo sforzo che ho fatto per non mandarti a c....».  Ed ecco che interviene Fabrizio Rossi. «Caro Luca, se tu avessi messo a disposizione di tutti la tua esperienza in 15 anni di consiglio comunale, con lo stesso fervore che sempre metti contro i tuoi colleghi di partito ultimamente (qualcuno si domanda con chi stai...), forse avremmo ottenuto altri risultati e allora ha ragione Jurij Di Massa quando ti/ci ricorda che siamo abilissimi a distruggere ma poco bravi a costruire... ergo a fare squadra. Anzi se tu fossi così gentile da non perdere tempo in chiacchiere e ti mettessi a lavorare per il partito e quindi di coloro che secondo te indegnamente ti rappresentano, sei sicuramente il benvenuto. Altrimenti, francamente, queste critiche postume e posticce contro "il sangue del tuo sangue" sanno solo di minestra riscaldata».  La replica di Montemaggi è altrettanto velenosa: «Fabrizio, con te le braccia mi sono già cadute da tempo e solo chi non ti conosce ti può stimare (o, peggio, votare). Non ho criticato nessuno in particolare, ma ho solo sottolineato una situazione, un trend che, purtroppo, è alimentato da quelli come te. Non ho intenzione di rispondere alle str.... su scritte e non perché mi manchino gli argomenti, ma per evitarmi, questo sì, un inutile sforzo. Comunque, coraggio! siccome anche i consiglieri adottivi come te hanno le stesse facoltà e prerogative di quelli legittimi, sono sicuro che comincerai a farti valere non solo su Facebook, ma anche in consiglio comunale».  E qui i due sono scesi nelle offese personali, con tanto di un «torna a cuccia» di Montemaggi a Rossi e la chiusura di quest'ultimo: «Ti compatisco... in 15 anni di scarsa partecipazione politica hai solo beneficiato degli aiuti degli altri. Sei l'unico caso di pecorella smarrita per 15 anni che si è ricordata di far parte del partito solo quando prendeva qualcosa.... ovviamente non i voti». (g.fior.)

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