Il dolore
La coppia di barbagianni è volata via
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BARBAGIANNI. Ospiti del ComuneNon c'è più traccia dei due volatili e delle uova che stavano covando Avevano costruito il nido nella soffitta di palazzo Ginanneschi
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CASTEL DEL PIANO. Barbagianni addio! La coppia che aveva trovato sotto il tetto del palazzo municipale di Casteldelpiano un riparo sicuro, deponendo anche, un paio di mesi fa, nell'angolo più riparato della soffitta, alcune uova, adesso non abita più lì e ha preferito cambiare casa. Troppo frastuono, troppa luce per il tetto scoperchiato dell'edificio. Una storia, la loro, con una fine diversa rispetto a quella che si era decisa a tavolino dopo la scoperta della loro esistenza. Individuati dal tecnico comunale Matteo Bognomini e dal sindaco Claudio Franci durante un sopralluogo nel sottotetto di palazzo Ginanneschi che doveva essere restaurato, erano stati subito adottati. E sorvegliati e monitorati per tutto il tempo dei primi lavori, in attesa che le uova che stavano covando, si schiudessero. Il tecnico comunale che aveva preso a cuore la cosa, di uova ne aveva individuate prima tre e poi ben cinque e il sindaco si era raccomandato che nessuno disturbasse la coppia in attesa dei piccoli. Era stata anche cura dell'amministrazione comunale avvertire il Centro recupero animali di Semproniano che aveva dato la propria disponibilità a prelevare i piccoli appena nati. Il sindaco stesso aveva riferito che i piccoli barbagianni, una volta nati, sarebbero stati svezzati nel Centro e liberati non appena fossero stati in grado di volare da soli. Ma per tutto questo progetto non vi è stato tempo. Infatti, non appena gli operai hanno cominciato a scoperchiare il tetto, probabilmente i barbagianni si sono allarmati e hanno temuto per la propria incolumità e sono spariti. Nessuno li ha più visti circolare nel palazzo e anche le uova sono andate, si pensa, perdute. Adesso i lavori del tetto si sono conclusi e anche quelli della facciata principale, mentre restano quelli sulla parte retrostante. Anche la soffitta, dove i barbagianni avevano trovato il loro comodo, silenzioso e indisturbato nido, è stata impermeabilizzata e ripristinata. Per ora è inutilizzata, in attesa della nuova sistemazione interna degli spazi del palazzo comunale. Chissà che uno di questi giorni, i due barbagianni si ricordino della loro vecchia casa e tornino a visitarla per lo meno per una breve villeggiatura? F.B.
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