Il Tirreno

Grosseto

In ritardo per colpa del bus

Alfredo Faetti
<b>BUS AFFOLLATI.</b> Protestano i genitori degli studenti
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BUS AFFOLLATI. Protestano i genitori degli studenti

L'odissea degli studenti tra corse che saltano e pullman affollati

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 MASSA MARITTIMA. Terminata la prima settimana del nuovo anno scolastico, è tempo di fare un primo bilancio. E per la Rama a Massa Marittima è disastroso: pullman che non passano, ritardi e aumento sugli abbonamenti (non più scaricabili dalla dichiarazione dei redditi). E i genitori tirano in ballo anche la scuola.  Se il buongiorno si vede dal mattino, quest'anno scolastico per gli studenti pendolari che ogni mattina raggiungono Massa Marittima per le lezioni sembra già in salita. E' bastata la prima settimana per far scattare l'allarme tra i genitori, reduci dallo scorso anno che non ha brllato in qualità. «I pullman per i ragazzi erano scarsi e spesso sovraffollati - racconta un genitore - è capitato che alcuni autisti, avendo già raggiunto il numero massimo di passeggeri, abbiano tirato dritto davanti alla fermata, lasciando i ragazzi ad aspettare la corsa successiva. Ma questo significa un'ora in più, magari al freddo o sotto la pioggia, dopo un'intera mattinata passata dietro al banco». Questo era lo scorso anno. La speranza di tutti, era che da settembre la situazione migliorasse. Ma appena dopo una settimana non sembra che le cose siano cambiate più di tanto.  Andiamo per ordine. Lunedì, primo giorno di scuola. «La Rama ha subito voluto complicare la vita agli studenti che da Follonica vanno al Lotti di Massa Marittima: il pullman di andata delle 7 è giunto a destinazione quasi alle 8 impiegando circa il doppio del tempo di percorrenza normale, a causa di ricorrenti avarie meccaniche» racconta il genitore, padre di una studentessa del liceo classico. In genere, il pullman arriva a destinazione qualche minuto prima del suono della prima campanella. Così non è stato il primo giorno. E non è finita qui. «Il pullman di ritorno delle 14.05 non è passato, pare per un disguido dell'Ufficio movimenti della Rama. I ragazzi hanno dovuto così aspettare il dirottamento di un pullman di Ribolla, arrivando al capolinea della stazione di Follonica alle 15.30».  I giorni passano e arriviamo al quinto giorno di scuola: venerdì. «I pullman del ritorno da Massa delle 13 e delle 13.35 non sono passati». E anche in questo caso il rientro è avvenuto ben più tardi del dovuto. «Considerato che l'abbonamento annuale è passato da 333 a 375 euro (un aumento di oltre il 10%) sarebbe stato lecito aspettarsi più attenzione e cura per un servizio destinato a giovani che, oltre alla formazione culturale, vanno assimilando comportamenti dalle varie componenti della società», fa notare il padre, che però non se la prende soltanto con la società di trasporti. «Piacerebbe sapere cos'ha fatto la dirigenza della scuola, per prevenire questi disagi». Per il genitore infatti la scuola «avrebbe dovuto coordinare questi fattori con la Rama, in modo da non creare disagi per i ragazzi».

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