Il Tirreno

Grosseto

Carriere del '19: contrade a rischio sfratto

Al.Fae.

Bizzarri tira le orecchie anche alla Pro Loco: «Aspetto risposte»

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 SCARLINO. Diffida per le contrade a sgombrare i capannoni se non presenteranno un progetto valido per l'edizione 2012 della festa e richiesta di documentazione alla Pro Loco per far chiarezza sulla propria situazione. Il sindaco Bizzarri riprende il mano le Carriere del 19 e mette tutti in riga.  Ora che la tempesta è passata e le Carriere sono state celebrate nonostante tutto, è il momento di mettere ordine. Bizzarri lo aveva detto prima della festa, in piena crisi tra Pro Loco e contrade: «l'importante è fare la festa». Ora però la resa dei conti è arrivata e il sindaco non ha fatto sconti a nessuno. Parte dalle contrade e dice che lo "scossone" dell'edizione 2011 sembra riaver avvicinato le persone alle Carriere. Questo però non basta e il sindaco ha deciso di dare una spintarella alla buona volontà, con una diffida. Con questo documento, già fatto recapitare alle contrade, l'amministrazione pretende che Centro, Rocca e San Donato comunichino «entro il 31 dicembre le intenzioni future circa l'utilizzo dei capannoni per lo scopo oggetto dell'assegnazione, impegnandovi (riferito alle contrade) per il prossimo anno ad organizzare la festa del 19 usufruendo di tali strutture». Se ciò non dovesse avvenire, «dal 1 gennaio 2012 questa amministrazione inizierà l'iter per l'individuazione di una nuova destinazione d'uso dei suddetti capannoni». Tanto recita la diffida, che comunque Bizzarri sottolinea essere «uno stimolo affinchè le contrade inizino da subito a riorganizzarsi per fare le Carriere». Ma c'è anche l'altro versante della crisi che deve dare delle spiegazioni. E' la Pro Loco del presidente Roberto Culatti, con cui «i rapporti si sono raffreddati», ammette Bizzarri. Il sindaco ha inviato una richiesta formale di chiarimenti, ritenuti «inderogabili, dovuti e urgenti, dato che l'amministrazione contribuisce economicamente all'affitto annuo per l'immobile sede in uso gratuita alla vostra associazione - si legge nella lettera, anche questa già spedita a Culatti - nonchè con fondi pubblici al finanziamento della stessa per la realizzazione degli eventi». Sono soprattutto due gli aspetti su cui Bizzarri vuole vederci chiaro. Il primo riguarda «il bilancio consuntivo 2010 dell'associazione (ossia la vecchia, dato che intanto ne è nata una nuova) e la chiusura della stessa tramite normali procedure prevista dallo statuto». Poi c'è anche un altro passo che la Pro Loco deve compiere: convocare «la prima assemblea dei soci dell'associazione Turistica Pro Loco Scarlino, per procedere alla nomina del cda».  Però, al momento, dalla Pro Loco nessuna risposta.

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