Il Tirreno

Grosseto

La Città Visibile si mette in mostra con occhi invisibili

Sara Landi
<b>CITT&Agrave; VISIBILE </b>Una delle opere della rassegna
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CITTÀ VISIBILE Una delle opere della rassegna

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 GROSSETO. Aprire gli occhi sulla città rendendola visibile attraverso il punto di vista inedito di soggetti spesso invisibili: i detenuti, gli anziani, i bambini, i disabili, gli immigrati. E' una delle tante scommesse e novità della 4º edizione della "Città Visibile" che quest'anno esporta il suo format entrando a far parte del progetto provinciale "Maremma in Contemporanea" con eventi anche a Magliano e a Massa Marittima.  La prima "Città Visibile" che spalanca le sue porte è quella del capoluogo: oggi alle 17,30 si inaugurano le esposizioni al Cassero che fino al 2 ottobre sarà il fulcro di una mostra diffusa in tutti gli spazi della città. Seguirà Magliano in Toscana con l'evento "Face to face" dall'8 al 15 ottobre a cura di Arti In Corso e chiuderà Massa Marittima con "Un futuro in via di apparizione", a cura dell'associazione Art@ltro, dal 16 al 29 ottobre.  Quasi due mesi quindi di fotografie, videoarte, arti visive, mostre, conferenze e iniziative collaterali per quello che rappresenta l'evento di punta dell'agenda del Centro Documentazioni Arti Visive di Grosseto. Ma a fare materialmente la "Città visibile", oltre al Cedav, alla Fondazione Grosseto Cultura, ai Comuni e alla Provincia, è la rete di associazioni, persone e artisti che a titolo prevalentemente gratuito si spendono per dare un contributo creativo o organizzativo.  «Il punto di forza di questo evento - dice il direttore Mauro Papa - è lo spirito di inclusività. Non siamo selettivi per natura: ci interessa coinvolgere e aggregare gli stimoli creativi e non metterli in competizione tra loro. E' lo stesso motivo per cui la "Città Visibile" sbarca quest'anno a Magliano e Massa. Non abbiamo nessuna preclusione verso altre realtà, anzi ben vengano nuove adesioni per il futuro, ma solo lì quest'anno abbiamo incontrato associazioni disposte a mettersi in gioco con entusiasmo e progettualità».  La "Città Visibile" è ciò che si vede al Cassero e nelle altre sedi in città e in provincia ma è anche un complesso di laboratori, workshop e relazioni che hanno nel prodotto finale solo il loro compimento, perché «al di là del risultato - sottolinea ancora Mauro Papa - ci interessano la relazione e il processo».  Difficile sintetizzare i tanti mattoni che costruiscono la "Città Visibile 2011". Oggi si comincia con l'inaugurazione delle mostre al Cassero: "Eterocosmi" (che comprende anche la sezione dedicata ai partecipanti al workshop tenuto nei mesi scorsi da Marco Tisi), "La Vita in Comune" per uno sguardo "altro" sulla città e "Effetto Serra" con i documentari di Gianmarco Serra.  Nell'occasione, sempre alle 17,30, viene presentato il libro fotografico di Uliano Lucas "Città visibile. Un sabato di canicola a perpendicolo alla ricerca di qualcosa nella città" (Effigi). Ingresso libero.  Info Cedav 0564 488547 oppure http://cedav.comune.grosseto.it.

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