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Grosseto

Botte alla convivente, in manette

Fra.Go.
Botte alla convivente, in manette

La teneva in casa solo per far ingelosire un'altra donna La madre di lui conferma ai carabinieri le parole della ragazza

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 MASSA MARITTIMA. Un anno e mezzo fa le aveva chiesto di andare a vivere con lui, nella sua casa di Massa Marittima. Lei aveva accettato, pensava di strappargli dal cuore un'altra donna. E invece, quell'invito, lui glielo aveva rivolto soltanto per far ingelosire l'altra. Di quello che provava quella donna, non gli doveva interessare granché. Per tutti quei mesi, non ha fatto altro che alzare le mani su di lei, picchiarla e minacciarla. La donna, di origine romene, mercoledì pomeriggio è andata alla caserma dei carabinieri di Massa Marittima e ai militari che l'hanno accolta, ha rovesciato tutto il suo dolore. Ha raccontato quei mesi di sofferenza e di botte, ha fatto vedere le ecchimosi che aveva addosso. Con lei, in caserma, è andata anche la mamma di lui, di quel ragazzo di 28 anni che vive a Massa e che non lavora. La donna si è stretta nelle spalle e ha confermato parola per parola la denuncia fatta dalla ragazza. Si trattava di suo figlio, ma quella ragazza malconcia l'ha convinta a parlare. I militari, alla vista di quelle ferite, l'hanno accompagnata all'ospedale di Massa Marittima per essere curata, e i medici hanno deciso di riciverarla. Poi sono andati nella casa dell'uomo e l'hanno perquisita. La ragazza infatti, aveva raccontato ai militari che aveva cercato di andare via, di scappare da quell'inferno. Lui però non glielo aveva permesso, minacciandola con coltelli e anche con una pistola. Un'arma che la ragazza ha detto ai carabinieri di aver visto in più di un'occasione fino al maggio scorso. Lui non voleva che lei se ne andasse. Era su quella donna che probabilmente scaricava, a suon di botte, la sua frustrazione per essere stato abbandonato dall'altra ragazza.  I militari del norm sono entrati in quella casa e l'hanno messa sottosopra. La pistola non è spuntata fuori, ma nell'abitazione è stato trovato un caricatore con dieci proiettili calibro 9 detenuti illegalmente. L'uomo è stato arrestato per maltrattamenti e le sioni e anche per porto abusivo di munizioni.  Ieri mattina l'udienza di convalida dell'arresto: il gip Marco Mezzaluna ha imposto il divieto di avvicinamento alla convivente, che è ricoverata ora all'ospedale di Massa Marittima.

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