Il Tirreno

Grosseto

A Manciano un uomo solo al comando

Paolo Mastracca
<b>MANCIANO</b> Il sindaco Mario Mecarozzi
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MANCIANO Il sindaco Mario Mecarozzi

Da cinque giorni municipio senza giunta e assessori. Aperto ogni scenario

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 MANCIANO. Da cinque giorni Manciano è senza una giunta e senza l'ombra di un assessore. Se fosse una corsa ciclistica si potrebbe commentare che c'è un uomo solo al comando, il sindaco Mario Mecarozzi, detentore di tutte le deleghe. Resta però da capire quale strada percorrerà il primo cittadino, se quella della ricomposizione del gruppo oppure quella delle dimissioni. La soluzione è aperta a qualsiasi scenario e quindi rimane un mistero, reso ancora più fitto dal silenzio assordante dei principali protagonisti, sindaco in testa. Eppure impegni sempre più impellenti attendono il Comune. Il 22 settembre alle 10 è in programma al cinema di Manciano un incontro con il presidente della Comunità Montana Pietro Ferri per discutere e valutare lo scioglimento dell'Ente e la nascita dell'Unione dei Comuni. Come potrà Manciano assumere impegni in una situazione di stallo?  Il sito del comune di Manciano è in sintonia con il sindaco, non si pronuncia sulle novità, tant'è vero che continua a indicare Mirco Morini, Roberto Bulgarini, Giulio Detti, Cristina Petrucci e Roberto Denei come componenti della giunta. Roberto Denei è il capogruppo di coloro che hanno preso le distanze dalla maggioranza creando un gruppo consiliare autonomo. Senza i loro voti l'esperienza amministrativa della giunta Mecarozzi può dichiararsi conclusa. Da Denei arrivano parole di apertura. «Sono disponibile a cercare una soluzione positiva».

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