Il Tirreno

Grosseto

Scontro fra residenti per i cassonetti dei rifiuti

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 ARCIDOSSO. Vengono spostati i cassonetti della spazzatura ed è la scintilla per una guerra, ancora in corso, che tira in ballo anche il turismo, il tracciato stradale, le passeggiate degli amanti di footing e scatena le osservazioni di maggioranza e di opposizione. Ma ecco i fatti. 14 abitanti di Serra, borgata di Arcidosso, chiedono, con una lettera sottoscritta, spedita al sindaco di Arcidosso Emilio Landi, che i cassonetti vengano posizionati di nuovo dove erano prima. La lettera è datata 11 agosto, pochi giorni dopo la rimozione dei cassonetti dal luogo originario. Ma perché i contenitori dell'immondizia sono stati spostati? Sembra che la richiesta sia partita da una persona che risiede a Serra solo d'estate e che poi ha utilizzato lo spiazzo dei cassonetti come luogo per parcheggiare la propria auto. Così, per lo meno, scrivono, nero su bianco, i 14 residenti firmatari che precisano, per portare l'acqua al loro mulino che "i cassonetti erano stati collocati dal Comune stesso, da tempo remoto, in un sito baricentrico di facile accesso sia per il deposito dei rifiuti sia per la raccolta, con l'approvazione tacita della popolazione che mai ha avanzato opposizioni al riguardo, anche perché non si ravvisavano pericoli per la circolazione o disservizi; ritenendo lo spostamento effettuato ingiustificato ed il nuovo sito più scomodo per la popolazione stessa e per il servizio di raccolta; chiedono di voler disporre l'immediato ripristino della collocazione dei suddetti cassonetti". I 14 residenti, dunque, vogliono che le cose tornino come prima, ma per ora non hanno ottenuto risposta. Il Comune tace, forse perchè, come riferisce Michele nannetti dell'opposizione, al Comune erano arrivate altre proteste, di alcuni che andando a passeggio nella strada di Serra, avevano notato sporcizia e rifiuti accanto a quei cassonetti e che poi quel punto era destinato a diventare un osservatorio panoramico e quindi i cassonetti avrebbero impedito questa possibilità: "Ma chi viene a passeggiare, spiegano i firmatari, non viene a Serra per guardare il panorama". Landi, invece, fa osservare che la primitiva dislocazione dei cassonetti era sotto curva e costituiva pericolo per il traffico, ma a questa obiezione i 14 fanno notare che molte volte i cassonetti "sono posizionati dietro alle curve e, semmai, il codice della strada non prevede di sicuro un'area di sosta panoramica in curva, in mezzo ad un incrocio e senza parcheggi". Ma alla fine il dato su cui fa forza la richiesta dei 14 è che i cassonetti adesso si trovano "fuori dal centro abitato, in una zona non illuminata", in una strada stretta e transitata e dunque c'è pericolo per persone e autovetture. (f.b.)

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