Sicurezza
LASSEMBLEA UPI
Marras: «Le Province non siano il capro espiatorio di tutti i mali»
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A ROMA. La delegazione 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Ieri il presidente della Provincia, Leonardo Marras, era a Roma per l'assemblea straordinaria dell'Upi. «È emerso chiaramente - dice Marras - che le Province non hanno alcun timore di affrontare un disegno di riforma delle proprie funzioni e competenze, che comprenda anche l'istituzione delle aree metropolitane. Tuttavia rifiutano di essere considerate il "capro espiatorio" dei mali della Repubblica per la risoluzione dei problemi dei costi della politica: ricordo, infatti, che sui costi della politica delle Province si è già intervenuti in profondità mentre poco è stato fatto su altri livelli di governo. Per questo abbiamo chiesto al Parlamento di affrontare in modo coerente un percorso di riordino istituzionale che riguardi tutte le istituzioni dello Stato. Bisogna intervenire su tutti i livelli di governo e di rappresentanza democratica con modifiche di carattere strutturale: ridurre il numero dei membri della Camera e istituire il Senato federale come Camera delle Regioni e delle Autonomie locali; tagliare il numero dei Ministeri e dell'amministrazione periferica dello Stato; dimensionare le Regioni per assicurare la competitività dei territori, e definire meglio i poteri legislativi regionali, rivisitando le Regioni a statuto speciale; consentire l'accesso alla Corte costituzionale per Comuni, Province e Città metropolitane; dimensionare le Province e istituire le Città metropolitane; dimensionare i Comuni e disciplinare coerentemente le forme associative comunali».
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