Attenzione
La Lav sul circo: «Il terreno e i parametri di sicurezza sono davvero a norma?»
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SEQUESTRATI. Droga, telefonini, agenda e due lamette 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il circo Orfei rispetta davvero i parametri di legge? La Lav, con Giacomo Bottinelli, è perplessa e cita l'ordinanza comunale del 2008, spiegando che nei controlli per verificare l'ottemperanza alle regole la Lav non ha diritto a partecipare alle visite ispettive. Così, nonostante i sopralluoghi dicano che tutto è a norma, «ci sono evidenze che emergono in modo chiaro da fotografie scattate dall'esterno del circo. Per gli elefanti è previsto che il terreno sia naturale, con sabbia, erba o altri materiali naturali. È previsto che siano presenti tronchi per lo sfregamento, possibilità di fare bagni e giocare con rami. È necessario assicurare giornalmente il bagno in apposite strutture». Foto scattate l'8 settembre mostrano «come il terreno non sia naturale, ma consista nel suolo inasprito dalle pietre. Non ci sono tronchi né rami. Ciò vale anche per i camelidi. Sul fronte della sicurezza, avvicinarsi all'elefante non è difficile. Non esiste alcun perimetro recintato così solido che lo impedisca. Chiediamo un'ordinanza che sulla base dei criteri Cites e ministeriali impedisca l'attendamento ai circhi con primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci diurni e notturni».
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