Sicurezza
«Il teleriscaldamento è solo un flop»
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POLEMICHE. Anche sul tele riscaldamento Rifondazione all'attacco: costi troppo alti e gli utenti non aumentano
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SANTA FIORA. Rifondazione comunista torna ad attaccare il governo santafiorese sul teleriscaldamento e descrive scenari sinistri. «Ancora una volta i tentativi di Rifondazione di far comprendere agli amministratori del Comune di Santa Fiora, che il livello delle tariffe del Teleriscaldamento è insopportabile, si sono scontrati contro un muro di gomma. La maggioranza, con a capo il sindaco Verdi, negando la realtà, per l'ennesima volta, respinge ogni ragionevole proposta per risolvere il problema». Il Circolo santafiorese di Rifondazione, per bocca del suo segretario Aldo Di Benedetto, non depone dunque le armi sul chiacchieratissimo problema dei costi del teleriscaldamento, già sottoposto da Rc all'attenzione di tutti, amministratori in primis, da circa 2 anni, arrivando a raccogliere 500 firme di cittadini infuriati. «Abbiamo presentato all'ultimo Consiglio Comunale, proseguono quelli di Rifondazione, la proposta di un nuovo Regolamento di fornitura per togliere alcune norme vessatorie e a stabilire tariffe in linea con quelli che erano i principi guida di questo servizio. Un Regolamento da proporre ad Amiata Energia, la società che gestisce il servizio e della quale il Comune è proprietario al 20%, come seria e ragionevole base di confronto. Abbiamo raccolto di nuovo dei no e il sindaco ha di nuovo fatto la promessa che le tariffe saranno abbassate, come fece alla fine del 2010». Di Benedetto ricorda anche che vi sono voci che parlano di deposito cauzionale per chi non ha domiciliazione bancaria, e che gli 800 utenti del teleriscaldamento non stanno aumentando di numero, perché si tornano a preferire le tradizionali fonti energetiche. «Tutto ciò aggraverà lo stato finanziario di Amiata Energia che ha chiuso i bilanci 2009 e 2010 con un passivo intorno ai 700 mila euro, osserva Rifondazione». (f.b.))
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