Sicurezza
I SINDACI
Stamani vanno dal prefetto ma tre Comuni non ci stanno
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SINDACI. Da sinistra Ortelli, Cerulli e Tistarelli 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il sindaco Bonifazi e gran parte degli altri sindaci della Maremma stamani riconsegnano simbolicamente al Prefetto le chiavi e le deleghe di anagrafe e stato civile. Ma c'è anche chi va contro a questa scelta. Infatti I Comuni di Isola del Giglio, Monte Argentario e Campagnatico non aderiranno alla giornata di mobilitazione indetta dall'Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, promossa per esprimere il disagio nei confronti delle azioni della manovra finanziaria del Governo. «Il senso di responsabilità che riteniamo fondamentale rispetto a qualsiasi momento storico e questo in modo particolare ci impone di continuare a lavorare nell'interesse delle comunità locali che ci hanno dato democratico mandato e piena fiducia per farlo - spiegano i sindaci Ortelli di Isola del Giglio, Cerulli di Monte Argentario e Tistarelli di Campagnatico -. Protestare è certamente legittimo, ma riteniamo che, in un momento così difficile a livello internazionale e nazionale, lo si debba ricondurre ad un maggiore dialogo all'interno dei luoghi deputati per farlo e cioè i luoghi delle istituzioni. Del resto - concludono i sindaci - è ancora presto per esprimere un giudizio complessivo sugli effetti delle ricadute del federalismo municipale e le questioni di principio e ideologiche devono lasciare spazio ai fatti».
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