Il Tirreno

Grosseto

I rifiuti ospedalieri contaminati da Iodio 131 sono ora in sicurezza

Nessun pericolo radioattività Il Cdr analizzato dagli specialisti

<b>RIFIUTI.</b> Trattati all&#146; impianto di Scarlino Energia
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RIFIUTI. Trattati all’ impianto di Scarlino Energia

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 SCARLINO. Si è concluso l'intervento di messa in sicurezza del carico di Cdr positivo ai controlli sulla radioattività. Le strumentazioni sono state in grado di rilevare anche livelli di radioattività estremamente bassi come quello verificatosi nei giorni scorsi. I tecnici di Scarlino energia hanno eseguito l'intervento di ricerca, separazione e messa in sicurezza della porzione di Cdr caratterizzato da presenza di radioattività. Dopo la rilevazione di positività avvenuta nei giorni scorsi, il camion contenente il combustibile era stato parcheggiato in un'apposita area delimitata e segnalata in attesa di ulteriori controlli. Ieri, il materiale contaminato da Iodio 131 che si trova in sostanze utilizzate per alcune terapie mediche, è stato recuperato, chiuso in appositi sacchi e depositato in un locale del laboratorio dove rimarrà stoccato in sicurezza fino al completo decadimento della radioattività (circa 16 giorni). La rimanente parte del carico di Cdr è risultata esente da radioattività. Le operazioni, alle quali hanno partecipato anche i vigili del fuoco non hanno comportato alcun rischio radiologico né per i tecnici intervenuti, né per gli ambienti coinvolti. L'episodio è stato gestito secondo quanto previsto dalla procedura aziendale (concordata con gli enti di vigilanza e già convalidata dagli stessi) che ha confermato l'efficienza e la sensibilità dai sistemi di verifica e controllo in grado di rilevare anche livelli di radioattività estremamente bassi come quello verificatosi nel caso specifico.

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