Il Tirreno

Grosseto

Muore nello schianto con l'auto

Francesca Gori
<b>LA VITTIMA.</b> Bernardino Guerrini
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LA VITTIMA. Bernardino Guerrini

Frontale a Marrucheti, la vittima è un pensionato di 84 anni di Istia

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 CAMPAGNATICO. Una strada di campagna, di quelle sulle quali ci si scambia a malapena. E dua auto che si incrociano senza vedersi. È morto così Bernardino Guerrini, 84 anni di Istia d'Ombrone, ieri poco dopo mezzogiorno sulla strada comunale di Stertignano. L'uomo è stato soccorso da Pegaso e portato alle Scotte di Siena, ma non ce l'ha fatta.  Un'altra giornata di sangue sulle strade della Maremma. Uno scontro tra due auto, due feriti all'ospedale. Poi le condizioni dell'anziano che si sono aggravate.  Era poco più di mezzogiorno, ieri, quando Bernardino Guerrini, 84 anni di Istia d'Ombrone era al volante della sua Fiat Panda. Stava percorrendo la strada comunale di Stertigniano, stava viaggiando in direzione Stiacciole. L'anziano è arrivato ad un dosso che si eleva su quella strada di campagna. Dalla direzione opposta stava arrivando un Fiat Doblò. Alla guida del furgoncino c'era un tedesco di 38 anni, direttore di un'azienda agricola della zona. Non si sono visti, si sono scontrati, quasi frontalmente. La Fiat Panda è finita in una scarpata, il Doblò invece si è capottato.  Che le condizioni di Bernardino Guerrini erano gravi, i soccorritori se ne sono accorti subito. Sulla comunale di Stertignano è arrivato il personale del 118 e i vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo dell'ottanquatrenne dalle lamiere. L'uomo era vivo, ma i sanitari hanno deciso di caricarlo su Pegaso e portarlo d'urgenza alle Scotte di Siena. Il trentottenne invece è rimasto ferito ed è stato trasportato all'ospedale di Grosseto. Le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.  Quello schianto terribile, su quella strada stretta che si inerpica tra le colline del comune di Campagnatico, ha costretto anche l'intervento dei carabinieri. I militari della stazione di Campagnatico sono arrivati sulla comunale per i rilievi e hanno disposto anche l'alcolteste per il trentottenne tedesco. Toccherà agli uomini agli ordini del capitano della compagnia di Arcidosso Massimo Turlà stabilire la dinamica dell'incidente e capire, quindi, se una delle due auto ha invaso l'altra corsia di marcia. Misurazioni millimetriche, visto che la strada dove è avvenuto lo schianto è particolarmente stretta. Così stretta che per far circolare il traffico dell'ora di pranzo è dovuta intervenire anche una pattuglia della polizia in supporto dei militari.  Bernardino Guerrini era in pensione da anni, ma nonostante i suoi 84 anni aveva mantenuto la vitalità che lo ha accompagnato per tutta la sua vita. Come ieri, quando è salito sulla sua auto e si è inerpicato su quella strada di collina. Su quel dosso vicino a Marrucheti, però, lo aspettava la morte. Che non è arrivata all'improvviso. Quando è stato estratto dalle lamiere Bernardino era vivo. Aveva un brutto trauma toracico ma respirava ancora, il suo cuore batteva. I sanitari hanno sperato e hanno fatto tutto quello che potevano per salvarlo. Ha volato con Pegaso all'ospedale di Siena. Poi, però, probabilmente a causa di un'emorragia interna, il suo cuore ha smesso di battere. Ed è toccato ai carabinieri di Campagnatico avvertire la sua famiglia. Dire ai suoi parenti che Bernardino, a casa con la sua Panda, non ci sarebbe più tornato.

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