Il Tirreno

Grosseto

Lavori nei tempi o scatta la multa

Alfredo Faetti
<b>L&#146;INCONTRO.</b> Sul porto tra Bizzarri e Ferragamo
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L’INCONTRO. Sul porto tra Bizzarri e Ferragamo

È una delle norme della nuova convenzione tra Comune e Promomar

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 SCARLINO. È in cantiere la nuova convenzione tra Comune e Promomar per la gestione del porto turistico. Un passo avanti, perchè sul cielo che splende sulle barche capita (nenache tanto di rado) che si addensino delle nuvole. Infatti più volte vari soggetti pubblici e privati hanno richiamato l'attenzione dei vertici societari e dell'amministrazione sulla situazione d'impasse dei lavori.  Lavori che fanno capo alla Promomar. Le opposizioni su questa vicenda non hanno mai abbassato la guardia e più di una volta hanno sollevato questo o quel problema, quasi tutti riferiti alla convenzione stipulata tra le due parti. I lavori per la viabilità di fronte al porto, il comparto 2 e così via. Adesso però negli accordi tra Comune e Promomar, nella convenzione, entra un nuovo aspetto: le garanzie, volte a tutela dell'ente pubblico in caso di inadempienza da parte della società. Ma andiamo per ordine. Nei primi giorni di settembre il sindaco Maurizio Bizzarri è andato a Firenze per incontrare Leonardo Ferragamo, a cui fa capo Promomar. In quell'occasione il primo cittadino ha ricevuto «tutto l'impegno da parte dell'imprenditore e del suo gruppo nel rispettare gli accordi», spiega lui stesso. Garanzie che arrivano a fronte della fiducia che il Gruppo Ferragamo ha nel ristrutturare il proprio debito con le banche. «Un impegno gravoso» dice Bizzarri, ma sembra che il percorso con gli istituti di credito sia a buon punto. Archiviato il faccia a faccia tra i vertici delle due parti, il legale del Comune e Promomar in questi giorni si stanno incontrando per riuscire a buttar giù la bozza della nuova convenzione. Ci saranno delle piccole ma sostanziali novità nel documento. Inanzitutto, saranno fissate delle date, ovvero delle scadenze entro cui la società dovrà rispettare gli accordi presi. La viabilità del Puntone, il comparto 2, la fognatura di piazza Dani, la costruzione finale dell'edificio C (quello dentro al porto, dove nascerà la club house), il ripristino della piattaforma e delle briccole: sono questi i lavori che Promomar dovrà portare a termine, a quanto sembra, entro il 2013.  In caso contrario, prevede la nuova convenzione, il Comune sarà tutelato con delle garanzie: se i lavori non rispetteranno i termini previsti scatteranno delle fideiussioni nei confronti della società. Questi in buona sostanza i nuovi accordi tra Comune di Scarlino e Promomar sul porto del Puntone. Le due parti stanno ancora trattando, ma il sentiero ormai sembra tracciato. Dopodichè si dovranno svolgere tutti i passaggi: la società dovrà notificare la convenzione al proprio cda e Bizzarri dovrà incassare l'ok prima della maggioranza e poi della giunta. Nelle speranze del sindaco c'è di vedere la firma sul documento entro ottobre.

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