Il Tirreno

Grosseto

La pantera non si trova, chiusa la caccia a Baghera

Alfredo Faetti
La pantera non si trova, chiusa la caccia a Baghera

Nessuna nuova traccia, il sindaco ritira l'ordinanza

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MASSA MARITTIMA. Le gabbie sono rimaste vuote troppo a lungo, le foto-trappole non hanno immortalato niente e degli avvistamenti che sono continuati ad arrivare ben pochi possono essere ritenuti attendibili. Sta per chiudersi la caccia alla pantera di Prata e il primo passo arriva oggi, con il ritiro dell'ordinanza del sindaco di Massa Marittima. Con Brillo, il coccodrillo del lago dell'Accesa, fu pressappoco lo stesso copione: ricerche, trappole, esperti in campo ma con il passare del tempo, in assenza di nuovi elementi, le ricerche vennero abbandonate. Certo, la vicenda della pantera ha un aspetto ben diverso rispetto a quella del coccodrillo, dato che a segnalarne la presenza sono stati gli uomini della forestale a inizio agosto. Però la dinamica dei fatti è simile e anche a Prata, nella campagna di Gretaia, di elementi nuovi non ce ne sono da troppo tempo. Le gabbie sono rimaste vuote e a detta di alcuni esperti in realtà non sono mai state utili, perchè è davvero improbabile che una pantera cada in una trappola simile.

L'obiettivo nella seconda fase della caccia era quello di cercare la prova definitiva della sua presenza, con l'installazione di foto-trappole, macchinari capaci di scattare un'immagine se un qualunque soggetto si avvicina nell'arco di una ventina di metri. Ma per coprire una zona vasta come quella di Gretaia ne sarebbero occorse a decine, e questo, soprattutto in questi tempi, è un lusso. Nessuna fotografia chiarificatrice, quindi. E le segnalazioni? Quelle sì, sono continuate ad arrivare. Però non sono state ritenute attendibili, nemmeno quelle che volevano il felino nelle vicinanze di Gavorrano. Baghera quindi al momento rimane una chimera: qualcosa di inacciuffabile, di furbo e veloce. I cronisti e i curiosi che per mesi hanno sperato di poter scattare foto a quel pelo nero lucido resteranno a bocca asciutta, se non ci saranno novità. La stagione della caccia alla pantera si avvia a conclusione.

Le prime righe dell'epilogo di questa storia saranno scritte questa mattina, quando Lidia Bai, sindaco di Massa, ritirerà l'ordinanza emessa dopo l'avvistamento della forestale a tutela dei cittadini. Per la verità, stando a quanto raccontano alcuni residenti e proprietari di orti in quella zona, già da qualche giorno non c'era nessuno a controllare che l'ordinanza venisse rispettata. Il ritiro del documento arriva dopo il summit in Prefettura di ieri pomeriggio ed è molto significativo. Già, perchè l'ordinanza recita a un certo punto: «vietato il transito ai non residenti della zona in un raggio di 500 metri dal punto di collocamento delle gabbie; ai residenti e a chiunque, nel medesimo raggio, di avvicinarsi alle gabbie medesime». Se viene ritirata, significa che non occorre più il silenzio intorno alle gabbie e questo è possibile che voglia significare che le gabbie stesse ben presto non ci saranno più. Dalle autorità non arriva nessuna conferma in questo senso, ma tutto fa pensare che nei prossimi giorni ci sarà un progressivo abbandono della zona di Gretaia.

Almeno che non arrivino nuovi elementi, in grado di dare la conferma che la pantera è ancora ancora in zona. La caccia si avvia alla conclusione, ma le orecchie dei segugi restano attente. Perchè così come è arrivata, all'improvviso sul ramo di un albero di una coppia fiorentina, Bagheera potrebbe farsi di nuovo viva, se non ha abbondato la sua tana nelle campagne di Prata.

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