Il Tirreno

Grosseto

L'olio di olivastra è alla Expo rurale di Firenze

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 SEGGIANO. Dopo l'ottenimento della denominazione di origine protetta per il suo olio, il Consorzio Seggiano dop mette in vetrina le proprie eccellenze, primo fra tutti l'olio di olivastra seggianese e fa le sue prime prove di immagine. E la vetrina è di quelle che contano, l'Expo rurale al Parco delle Cascine a Firenze, dove il Consorzio porterà i suoi prodotti da oggi a domenica. L'attribuzione della Dop segna un ulteriore passo in avanti a tutela di un prodotto esclusivo ricadente nella ristretta area della Dop Seggiano, un'area limitata, che comprende Arcidosso, Castel del Piano, Cinigiano, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano e parte del Comune di Castell'Azzara.  «Un passo avanti importante - afferma il presidente del Consorzio, Oriano Savelli - perché si tratta di una dop che ha inteso puntare tutta la propria unicità facendo perno sulle peculiarità espresse da una cultivar inimitabile, l'Olivastra Seggianese. Per certificare un olio Dop Seggiano non si può infatti prescindere dalla presenza di tale cultivar: e possiamo dire che gli oli ottenuti dalla molitura di olive Olivastra Seggianese hanno un profilo sensoriale in grado di incrociare le tendenze di gusto del consumatore contemporaneo: sono extra vergini dal fruttato erbaceo, con sentori di carciofo e mandorla, fini ed equilibrati al palato, di buona fluidità, eleganti, con una sensazione iniziale dolce molto apprezzata e con note amare e piccanti armoniche, ben dosate».

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