Il Tirreno

Grosseto

La rabbia di Cerulli

Renzo Wongher
<b>MISERICORDIA.</b> Roberto Cerulli
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MISERICORDIA. Roberto Cerulli

La Misericordia annuncia querele Oggi l'udienza di convalida degli arresti

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 PORTO SANTO STEFANO. Oggi ci sarà l'udienza di convalida degli arresti per Alberto Angeli e Lorussi Trabelasi, i due giovani arrestati domenica mattina con l'accusa di furto aggravato e violenza sessuale nei confronti di una trentenne romana. La Misericordia, quell'episodio non l'ha digerito e Roberto Cerulli, governatore dell'antica associazione benefica fa la voce grossa e diffonde un comunicato molto chiaro.  Scrive Cerulli: «Abbiamo appreso dalla stampa la notizia che il nome della Misericordia è stato usato da parte di un soggetto, al fine di ottenere la fiducia di una persona in difficoltà». «L'associazione - dichiara il governatore - tiene a precisare che valuterà, con il proprio legale, se vi sono gli estremi, per tutelare legalmente il nome dell'associazione da parte di chi ne abbia fatto un uso improprio».  La Confraternita precisa che nessuno dei propri volontari risulta rientrare per qualche verso in questa vicenda. «Quando si conoscerà l'identità del soggetto, l'associazione - scrive Cerulli - potrà verificare se il medesimo ha avuto a che fare per qualche verso con la medesima. Magari se vi fosse approdato per motivi particolari come ad esempio per l'espletamento del servizio militare o per scontare delle pene con i lavori di pubblica utilità o perché affidatogli dai servizi sociali.  Comportamenti del genere nulla hanno a che vedere con lo spirito di solidarietà che anima i nostri volontari, dei quali vogliamo tutelare l'onore, la dignità' e lo spirito di abnegazione che li motiva».

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