Sicurezza
Polizia provinciale, un'unità mobile che presto avrà anche... l'autovelox
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POLIZIA PROVINCIALE. Il nuovo mezzo davanti al palazzo della Provincia 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Una nuova unità operativa mobile, moderna e super accessoriata, a disposizione della Polizia Provinciale è stata presentata ieri in piazza Dante. Si tratta di un Fiat Scudo, un vero e proprio "ufficio mobile" in funzione ed a supporto ai cittadini già da questa settimana. «Il veicolo - ha detto il comandante della Polizia Provinciale, Luciano Bartoli - rientra nel progetto "Fare Sicurezza", promosso per tutelare la popolazione in varie situazioni quotidiane, dalla rilevazione e prevenzione degli incidenti fino allo svolgimento dei lavori di manutenzione stradale ed è caratterizzato dall'utilizzo di strumenti ad elevata tecnologia». Al suo interno, infatti, si trovano stampante, fotocopiatrice, scanner, generatore di energia, kit di accessori per il controllo del narcotest e per le rilevazioni degli incidenti stradali ma anche un faro periscopico, sul tetto, telepilotato da un meccanismo elettronico per l'illuminazione notturna. E presto, si aggiungerà un autovelox. «Al momento - ha proseguito il comandante - disponiamo di una sola unità mobile ma in futuro vorremmo acquistarne un'altra, vista l'ampiezza del nostro territorio, da impiegare, rispettivamente, a nord ed a sud della provincia. Ma dipenderà anche dall'efficienza del servizio. La targa del mezzo, inoltre, riporta la scritta "polizia locale", comprendendo sia municipale che provinciale e ciò comporta un risparmio in termini di assicurazioni e bolli». L'autoveicolo - acquistato per 50 mila euro circa attraverso una convenzione Consip riservata alle Pubbliche Amministrazioni - è abilitato per due posti e prossimamente disporrà di un pc con server per le comunicazioni alla base operativa. Per guidarlo servirà una patente "speciale" che verrà rilasciata dopo aver superato un apposito corso di formazione. «Il corpo di Polizia Provinciale - ha aggiunto il presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras, con l'assessore Patrizia Siveri - ha allargato le proprie competenze alla sicurezza ambientale dalle funzioni originarie di caccia e pesca». (s.f.)
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