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Monaci al sindaco di Seggiano «Reazione infantile alle critiche»
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SEGGIANO. Continuano gli scontri polemici, a Seggiano fra maggioranza ed opposizione. Il consigliere d'opposizione Sergio Monaci continua a punzecchiare i sindaco Daniele Rossi sugli annunci di opere da tempo promesse e ancora di là da venire: struttura termale di tre Fonti, casa di riposo, distributore di benzina, regolamento urbanistico. «Ci sono manchevolezze e trascuratezze evidenti come il campo botanico di Capormena che è nel massimo degrado o la mancanza di taglio d'erba a Poggioferro. Ma soprattutto nel sindaco Rossi c'è, di fronte agli attacchi dell'opposizione, un atteggiamento simile a quello di un bimbo stizzito di fronte al rimprovero della mamma, di superuomo pieno di sé nell'espletamento del mandato». Una persona che secondo Monaci «si ritiene sempre nel giusto, e il fatto che le critiche dell'opposizone lo abbiano irritato, conferma le manchevolezze del trio Rossi, Governi, Savelli». In particolare, poi, al sindaco che attaccava Monaci ricordandogli che anche lui come consigliere costava alla comunità, Monaci rammenta alcuni episodi: «Per ciò che attiene ai costi della politica - sottolinea - sono stato il primo a chiedere l'eliminazione della Comunità Montana, salvaguardandone, ovviamente, i dipendenti. La battaglia è stata combattuta dentro la stessa Comunità montana di cui sono consigliere. Quanto, poi, al bonus - prosegue - Rossi dovrebbe ricordare che il sottoscritto è stato l'unico a rinunciare per circa i primi due anni, al gettone di presenza e all'indennità di viaggio come consigliere dell'Ente Montano facendo beneficenza». (f.b.)
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