Il Tirreno

Grosseto

LA POLEMICA

Nessuna delibera senza Segretario

Al.Fae.

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 GAVORRANO. La maggioranza di Massimo Borghi rispedisce al mittente l'accusa di immobilismo mossa dal Pd. «Riprendere le redini di un comune come il nostro, che ha subito il commissariamento per 10 mesi è impresa ardua» si legge in una nota. Ci sono poi degli aspetti che non possono essere sottovalutati, come l'approvazione di un bilancio stilato dal commissario e la lunga non disponibilità di un segretario comunale, «e siamo costretti a ricordare alla coalizione di minoranza rappresentata dai consiglieri Mondei e Querci (Pd), che le delibere di giunta, senza il Segretario non possono essere approvate» continua la nota. Insomma, la maggioranza gavorranese non ci sta a queste accuse: «tacciare di immobilismo questa amministrazione è falso e tendenzioso», anche perchè alcuni passi sono stati mossi, come il recupero di via Ariosto e la manifestazione Calici sotto le Stelle. Ma per Borghi e i suoi il problema è un altro. «Con le elezioni democraticamente espresse lo scorso maggio, i mittenti di quel comunicato hanno perso il potere e la nomenclatura della coalizione Insieme per Gavorrano, di cui Francesca Mondei è la principale esponente, dovrebbero finalmente imparare a collaborare fattivamente con proposte concrete e non con comunicati mediatici inutili e faziosi».

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