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Manciano/2. Il Pd: «Mecarozzi faccia un passo indietro e si dimetta»

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 MANCIANO. «Una fusione a freddo fatta così velocemente che ormai è saltata». Utilizza una espressione colorita il Partito democratico di Manciano per evidenziare il momento di particolare difficoltà dell'amministrazione comunale.  Secondo i democratici mancianesi l'unico sbocco sono le dimissioni del sindaco Mario Mecarozzi: «Faccia un passo indietro». Il Pd sottolinea che il primo scricchiolio arrivò con l'uscita dalla maggioranza dell'ex assessore Bulgarini. Se quella era stata una semplice crepa, adesso con la costituzione di un gruppo in consiglio comunale capeggiato dall'assessore Denei si è aperta una voragine. Il Pd parla di paralisi dell'attività amministrativa scrivendo che «servono decisioni urgenti per l'approvazione del Piano Strutturale, per un accordo con le Terme di Saturnia, per la questione della piazzola dell'elisoccorso, ma questa giunta ormai scollata e scomposta non è più in grado di assumersi le responsabilità che gli competono». Secondo il Pd l'Amministrazione del sindaco Mecarozzi in questa situazione «non può assolvere al principale compito che è quello della gestione della cosa pubblica. Ciò comporta un danno per i cittadini e per l'intero territorio». (p.m.)

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