Il Tirreno

Grosseto

È morto il giudice Enzo La Gamba

<b>GIUDICE.</b> Enzo La Gamba
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GIUDICE. Enzo La Gamba

Per 44 anni in magistratura, era stato presidente della sezione penale I funerali saranno celebrati domani alle 11 nel Duomo di Orbetello

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 ORBETELLO. Era a Torino negli anni di piombo. Quando gli capitava di parlarne, la mimima facciale esprimeva più delle parole la difficoltà, se non la drammaticità, di fare il magistrato in prima linea in quegli anni. Poi era venuto in Maremma, dove aveva trovato un ambiente senza dubbio più tranquillo. Ma non per questo motivo aveva perso la voglia di lavorare. Da un paio di anni (dopo 44 di attività) era andato in pensione ma periodicamente veniva a trovare i suoi collaboratori in Tribunale, con i quali conservava un rapporto speciale.  Enzo La Gamba, nativo di Alseno (Piacenza), è morto nella sua abitazione di Orbetello. Aveva compiuto 74 anni ad agosto. Combatteva da tempo con i malanni che non ne avevano mai minato la volontà, nemmeno negli anni in cui era ancora al lavoro. Orbetellano d'adozione, era in magistratura dal 1965. E dal 1996 era diventato presidente della sezione penale del Tribunale grossetano; negli ultimi anni si era occupato del ruolo civile. Ha celebrato migliaia di processi. Tra i tanti, il cosidetto maxiprocesso per armi, droga e dollari falsi, tra il maggio 1996 al dicembre 1997.  «Sono costernato, non riesco nemmeno a lavorare», dice l'attuale presidente del Tribunale, Michele Addimandi, anche lui orbetellano di residenza. Con La Gamba aveva avuto discussioni e divergenze di lavoro: «Ma siamo stati fianco a fianco per così tanti anni e comunque ogni problema era stato sempre risolto».  Il mare era uno dei suoi amori e appena poteva si metteva al timone. Aveva anche una passione per la campagna e soprattutto per quella della moglie Eliana, nel Pitiglianese. La sua passione più autentica era comunque la famiglia. Era socio del Rotary e il presidente Vittorio Fidati ha diffuso un affettuoso ricordo: «Un uomo buono, un amico sincero di tutti, con acuta intelligenza, grande dirittura morale e cristallina lealtà». Lascia tre figlie.  I funerali si svolgeranno domani alle 11 nel Duomo di Orbetello. La famiglia ha chiesto che eventuali offerte siano devolute a favore della Lega italiana per la lotta ai tumori - Sezione di Orbetello - Banca Cassa di Risparmio di Firenze - c/c numero 43210.84. P.S.

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