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Grosseto

Campo per braccia e gambe

Campo per braccia e gambe

Possono essere sepolti anche gli arti amputati

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 GROSSETO. Al cimitero di Sterpeto non si seppelliscono soltanto le salme. Oltre al campo dove sono inumati i militari austriaci morti durante la Prima guerra mondiale, c'è un riquadro che potrebbe accogliere una cinquantina di salme, dove invece riposano gli arti. Braccia e gambe che vengono amputate e che possono essere sepolte al camposanto. Sono gli stessi "proprietari" degli arti, o comunque i loro parenti, a chiedere la sepoltura degli arti al camposanto. «In questo modo - spiegano alla San lorenzo servizi - se la persona alla quale apparteneva la gamba o il braccio muore, i parenti possono chiedere l'esumazione dell'arto da mettere nella bara insieme al defunto». Quello che è stato separato (chirurgicamente) in vita, torna a ricomporsi con la morte. A patto però che non passino più di cinque anni. Dopo quel tempo infatti, gli arti vengono esumati e messi nell'ossario o nei colombari, a seconda delle richieste dei legittimi proprietari. (f.g.)

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