Il Tirreno

Grosseto

«Voglio trasparenza e legalità»

Claudia Della Verde
<b>ORBETELLO.</b> Il sindaco Monica Paffetti e alla sua destra il Baccarini
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ORBETELLO. Il sindaco Monica Paffetti e alla sua destra il Baccarini

Il sindaco di Orbetello Paffetti a tutto tondo sui 4 anni del suo mandato

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 ORBETELLO. Dal lavori sulle frazioni ai progetti per giovani. Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, fa il punto sulle linee guida del proprio mandato disegnando il percorso per i prossimi quattro anni.  Un approccio differente, quello a cui il sindaco punta con la sua nuova amministrazione, decisa a capovolgere le abitudini di un paese rimasto in mano al centro destra negli ultimi quattordici anni.  «Sarà un approccio alle problematiche decisamente diverso - spiega la Paffetti - Siamo pronti a subire le critiche ma porteremo a termine i nostri progetti. Basta con lavori faraonici. Il comune è grande, ma il nostro team vuole cambiarlo, anche se ci vorrà del tempo».  Trasparenza e legalità. Una partecipazione attiva dei residenti, che saranno chiamati a intervenire sulle scelte amministrative: questo il primo obiettivo della nuova giunta. Tra le proposte del sindaco c'è quella di «eliminare ogni abuso e fare chiarezza sulla gestione del territorio». Il primo cittadino si riferisce alla riassegnazione dei capanneli sulla Feniglia, con l'eliminazione di qualsiasi illegalità, tenendo aggiornato il cittadino su ogni futura scelta politica.  Verde pubblico e giovani. «Riappropriarsi del verde pubblico per avere una gestione comune di questi spazi». Il progetto passerà dalla riqualificazione urbanistica di alcune zone. Dai lavori ad Albinia alla rimessa in moto del parco dell'aviazione. Al riguardo il sindaco lancia un'idea per favorire il lavoro giovanile: «Vogliamo sostenere i giovani; abbiamo ipotizzato un bando che vedrà esprimersi laureati e laureandi, fino a 35 anni, in progetti volti a migliorare il parco delle crociere. Grazie alla loro innovazione potremo trarre spunti molto interessanti».  Lavori pubblici. Trovare ditte affidabili e capaci di portare a termine il proprio lavoro, senza pensare solo ad economizzare. «La scelta - dice la Paffetti - dovrà passare attraverso criteri più severi e una valutazione qualità/prezzo più attenta». Nelle linee di mandato appare chiara anche la volontà nel mantenere le promesse che hanno premiato questa giunta in campagna elettorale. La posizione dell'amministrazione si impegna a evitare una cementificazione del territorio e a fornire opere pubbliche a misura di cittadino.  Zero favoritismi. Netta distinzione tra ruolo politico e ruolo amministrativo. «Il politico deve proporre e il dirigente mettere in pratica. Il cittadino, così come il dipendente pubblico, non deve far capo all'assessore ma ai funzionari preposti, in modo da evitare favoritismi e mediazioni».  Partecipazione e associazionismo. «Elemento essenziale delle linee di mandato è un approccio più concreto con i problemi reali, cercando di portare il comune alla società civile». La Paffetti si rivolge a tutte le associazioni presenti sul territorio, alle quali occorre dare la possibilità di poter agire autonomamente e portare nuove idee sia in ambito culturale che economico. Regolamentare è la parola chiave. «Continueranno a essere assegnati contributi finora stanziati, lasciando libertà di gestione ai vari enti».  Baccarini. «La scuola Baccarini potrebbe diventare un istituto alberghiero». La struttura si presterebbe a diventare un convitto in inverno e d'estate a una sorta di campo scuola che veda impegnati diplomati e diplomandi, in progetti di scambi culturali anche con scuole straniere. Oltre a determinare nuovi sbocchi lavorativi - conclude il sindaco Paffetti - l'idea vivacizzerebbe il centro storico di Orbetello.

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