La manifestazione
L'aula me la imbianco da solo
La scuola è sporca da anni, le pareti imbrattate e il Comune non ha ancora programmato quando imbiancarla. Così 100 insegnanti, studenti e genitori hanno preso secchi e pennelli per sistemarla da soli
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La scuola è sporca da anni, le pareti imbrattate e il Comune non ha ancora programmato quando imbiancarla. Così circa 100 insegnanti, studenti e genitori hanno preso secchi e pennelli per sistemarla da soli. E’ successo a Grosseto alla scuola media di via Garigliano.
L’esercito di novelli imbianchini fai da te ha iniziato stamani intorno alle 8 e ha finito dopo circa quattro ore. Un lavoro enorme: due piani di scuola per circa 1000 metri quadri di superficie. Un caso che ricorda quello del sindaco di Mulazzo, in provincia di Massa e Carrara, che senza soldi dal Governo si è messo a pitturare una scuola da solo. A Grosseto, invece, i protagonisti di questo moderno restyling sono stati i professori, ma anche gli studenti con le loro famiglie ai quali la scuola ha lanciato mesi fa l’invito. E loro l’hanno raccolto, tinteggiando le pareti di arancio e indaco a due giorni dall’apertura dell’anno scolastico.
“Non vogliamo criticare il Comune – spiega la dirigente Paola Brunello – Ma solo sensibilizzare gli studenti ad avere a cuore la scuola pubblica. Magari, se loro la puliscono, ci pensano anche due volte a imbrattarla di nuovo”. E il messaggio ha funzionato. Per tutta la mattina i baby studenti hanno verniciato e spazzato insieme a genitori e docenti. Come Paolo Bernardini, docente di chitarra, che tinteggia le pareti e spiega: “Sicuramente vogliamo dare un messaggio alle istituzioni perché ci diano una mano. E magari alle altre scuole perché facciano altrettanto. In tempi di crisi non guasta”. “Questo è davvero il modo in cui una cosa pubblica può entrare nell’anima di tutti”, ha concluso la preside.
L’esercito di novelli imbianchini fai da te ha iniziato stamani intorno alle 8 e ha finito dopo circa quattro ore. Un lavoro enorme: due piani di scuola per circa 1000 metri quadri di superficie. Un caso che ricorda quello del sindaco di Mulazzo, in provincia di Massa e Carrara, che senza soldi dal Governo si è messo a pitturare una scuola da solo. A Grosseto, invece, i protagonisti di questo moderno restyling sono stati i professori, ma anche gli studenti con le loro famiglie ai quali la scuola ha lanciato mesi fa l’invito. E loro l’hanno raccolto, tinteggiando le pareti di arancio e indaco a due giorni dall’apertura dell’anno scolastico.
“Non vogliamo criticare il Comune – spiega la dirigente Paola Brunello – Ma solo sensibilizzare gli studenti ad avere a cuore la scuola pubblica. Magari, se loro la puliscono, ci pensano anche due volte a imbrattarla di nuovo”. E il messaggio ha funzionato. Per tutta la mattina i baby studenti hanno verniciato e spazzato insieme a genitori e docenti. Come Paolo Bernardini, docente di chitarra, che tinteggia le pareti e spiega: “Sicuramente vogliamo dare un messaggio alle istituzioni perché ci diano una mano. E magari alle altre scuole perché facciano altrettanto. In tempi di crisi non guasta”. “Questo è davvero il modo in cui una cosa pubblica può entrare nell’anima di tutti”, ha concluso la preside.
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