Il Tirreno

Grosseto

L’ITALIA DEI VALORI

«Finalmente fuori dalle false promesse»

Anna Maria Carbone   Consigliere Idv Provincia

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Finalmente, grazie al voto dei cittadini del Comune di Orbetello delle recenti elezioni amministrative, siamo fuori dalla campagna elettorale permanente delle promesse mai mantenute, a cui gli orbetellani avevano fatto l'abitudine negli ultimi quindici anni.  Pertanto oggi è necessario un cambiamento graduale, ma deciso, per passare dalle proposte alle azioni concrete rispetto a due ambiti d'intervento essenziali, irrinunciabili tra loro e fortemente interconnessi: la valorizzazione e la fruizione del patrimonio archeologico, artistico e naturalistico che abbiamo avuto la fortuna di ricevere in eredità e che abbiamo il dovere di conservare per il futuro, e la tutela di queste nostre ricchezze, attraverso la corretta gestione del territorio secondo norme condivise di sostenibilità.  Le proposte del circolo dell'Italia dei Valori di Orbetello si collocano in questa prospettiva e sottolineiamo la disponibilità dei suoi iscritti e simpatizzanti per promuovere una corretta gestione dei rifiuti, a partire dalla raccolta differenziata "porta a porta" e dall'attivazione di progetti concreti per ridurre la produzione dei rifiuti.  Tra le molte proposte da noi avanzate all'attenzione degli orbetellani vorremmo oggi evidenziare quelle di più facile attuazione e significative per i risultati ottenibili: l'avvio di una prima campagna di informazione per tutti i cittadini e l'elaborazione e l'attivazione di un progetto formativo per le istituzioni scolastiche, da realizzare con la collaborazione dell'amministrazione comunale, degli insegnanti, delle associazioni del territorio e delle famiglie. Con grande sintonia d'intenti e insperato tempismo ci vengono in soccorso i nuovi indirizzi approvati dalla Regione Toscana con la delibera 633 del 25 luglio per l'anno scolastico 2011/12. Si tratta di 18 progetti articolati in 39 azioni, per un impegno finanziario che sfiora i 10 milioni di euro, che la Regione Toscana ha messo a disposizione delle istituzioni scolastiche, nel rispetto della loro autonomia, per sostenere la qualità dei loro piani dell'offerta formativa, in stretta collaborazione progettuale e finanziaria con i Comuni ed altri partner pubblici e privati.  Tra le problematiche della società contemporanea, affrontate dagli Indirizzi 2011/2012 per declinare l'educazione alla cittadinanza attiva, quale fondamento di tutta l'istruzione e la formazione della scuola pubblica, sono state inserite anche le tematiche relative all'educazione ambientale, alla sostenibilità dello sviluppo e quelle che in specifico riguardano la "Campagna di sensibilizzazione sulle modalità di recupero e riutilizzo dei rifiuti" per i ragazzi della scuola media.  Ci sembra un ottimo punto di partenza per le scuole del Comune di Orbetello, da sempre impegnate nei progetti locali di educazione ambientale, per avviare, successivamente, a partire dalla scuola dell'infanzia, un progetto mirato e a lungo termine per promuovere una cultura diversa per la gestione dei rifiuti, sulla scorta dell'importantissima esperienza di Capannori.  Il sindaco del Comune di Orbetello, di cui sono note l'attenzione e l'impegno per la salvaguardia dell'ambiente e per la qualità della vita dei propri cittadini, siamo certi che si farà promotore di questa serie di iniziative in tempi brevi.  Oltretutto, in questo ambito, il nostro primo cittadino è in grado di muoversi con grande autorevolezza e agilità, sfruttando un doppio vantaggio: da un lato ha avocato alla sua persona la delicatissima e fondamentale materia dell'istruzione e da un altro lato può contare, a livello delle istituzioni scolastiche del suo territorio, su dirigenti scolastici e docenti che da sempre sono sensibili ed esperti rispetto a tutte le tematiche e alla progettualità dell'educazione ambientale partecipata e di qualità.

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