Il Tirreno

Grosseto

Allarme amianto, ordinata la bonifica

<b>INCENDIO</b> La zona industriale di Follonica
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INCENDIO La zona industriale di Follonica

Tocca ai proprietari delle aziende distrutte nel rogo pagare le analisi

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 FOLLONICA. Il Comune ordina la bonifica dell'area al proprietario e all'affittuario del fondo bruciato nell'incendio di martedì scorso.  Come annunciato la priorità per l'area interessata in zona industriale dal rogo della scorsa notte è la messa in sicurezza dei materiali in eternit contenuti nei tetti dei capannoni, per scongiurare il rischio che particelle inquinanti si spargano nell'aria e nel terreno.  Ieri mattina gli uffici comunali hanno stilato l'atto di ordinanza con il quale si obbliga entro 30 giorni dalla notifica del documento sia a Andrea Barro proprietario del capannone che a Massimo Savinotti, affittuario, ad eseguire un'indagine tecnica ambientale comprensiva di accertamenti per verificare la presenza di amianto e di che tipologia di tale materiale si tratta.  Inoltre ai due viene ordinato di valutare il rischio ambientale e di contaminazione e a provvedere entro due mesi alla bonifica dell'intera area con la rimozione e lo smaltimento oppure con il confinamento del materiale inquinante. Insomma le conseguenze di quella terribile nottata non sono da poco: oltre agli ingenti danni economici c'è anche da risolvere il problema dell'amianto che potrebbe essersi liberato nellaria durante il rogo che oltre alle due aziende distrutte ne ha danneggiate altre dieci in zona industriale.

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