Il Tirreno

Grosseto

Chiesto l’intervento dei vertici

Il Pdl si schiera al fianco di Meozzi

Al.Fae.

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 SCARLINO. Per il Pdl di Scarlino, quanto sta accadendo al comitato della Cri è «sconvolgente e altamente pericoloso». Per questo i pidiellini adesso entrano nel dibattito, timorosi che questa vicenda possa danneggiare «alla radice i fondamentali principi che da sempre contraddistinguono la Cri: i fatti messi in atto dai volontari locali che si contrappongono al loro commissario sono di una gravità inaudita». E se qualcuno vi prendesse spunto per emularli, «porterebbero al collasso l'intera struttura». Il Pdl insomma si mette al fianco di Meozzi. Certo, il primo collegamento che viene da fare è quello che il commissario è anche seduto in consiglio comunale sui banchi dell'opposizione, ma il centrodestra precisa da subito che «la politica è un'altra cosa, teniamola e tenetela fuori». Quel che preme al Pdl è altro: «pur essendo fiduciosi che i responsabili provinciali, regionali e nazionali ben presto saranno in grado di riportare al regolare funzionamento il locale comitato Cri, ponendo fine a questa vergognosa diatriba, ci auguriamo che di quanto è successo non rimanga traccia indelebile». Questo perché «la Cri non è appannaggio di nessuno ma al servizio di tutti. Per tale motivo siamo certi che anche a Scarlino potrà continuare a svolgere la sua opera in autonomia».

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