Gioco
Vino, cresce il gruppo che fa capo a Claudio Tipa e Iris Bertarelli
Collemassari sbarca a Montalcino acquisita l'azienda Poggio di Sotto
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VINO. Claudio Tipa nella barriccaia di Collemassari 2 MINUTI DI LETTURA
CINIGIANO. Cresce l'"impero" di Collemassari. I fratelli Maria Iris Bertarelli e Claudio Tipa, proprietari della ColleMassari, hanno acquisito Poggio di Sotto, la tenuta di Piero Palmucci, considerata una delle aziende di riferimento del Brunello di Montalcino. L'inserimento di Poggio di Sotto nel firmamento di Collemassari è senz'altro una scelta ponderata da molto tempo. L'obbiettivo principale è di continuare quanto realizzato da Piero Palmucci ed i suoi collaboratori. Viticoltura biologica e rispetto per le grandi tradizioni sono da sempre alla base dell'approccio della ColleMassari; una filosofia che si sposa perfettamente con l'operato di Poggio di Sotto. L'attuale squadra con l'enologo Giulio Gambelli, Federico Staderini ed il professor Brancadoro continuerà a seguire l'azienda in stretta collaborazione con lo staff di ColleMassari, rafforzando così il legame fra le zone di Montalcino e Montecucco. Zone vinicole dove in entrambi i casi è proprio il Sangiovese che dà origine ai vini di grande spessore e personalità. Poggio di Sotto. Poggio di Sotto, fondata nel 1989 dalla famiglia Palmucci è unanimemente considerata una dei veri e propri classici del Brunello di Montalcino. La tenuta, 12 ettari a vigneto (per complessivi 32 ettari di terreno), si trova nella zona di Castelnuovo dell'Abate a Montalcino. E' sicuramente una delle aziende più famose e premiate dalla critica enologica italiana ed estera, non solo per il Brunello ma anche per il suo Rosso di Montalcino. Colle Massari. Il progetto enologico di ColleMassari parte nel 1998 con 80 ettari di vigneto situato nel cuore della Montecucco Doc e può vantare una delle cantine più all'avanguardia nel territorio. Al suo timone c'è Claudio Tipa. Oggi fanno capo alla Collemassari la vicina Tenuta di Montecucco con altri 36 ettari di vigneto e Grattamacco (12 ettari a vigneto), una delle più storiche aziende del comprensorio di Bolgheri. Nell'insieme delle tenute c'è inoltre una produzione importante di olio extra vergine d'oliva con una superficie di più di 80 ettari. Il tutto nel pieno rispetto dell'agricoltura biologica.
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