Sicurezza
ANIMALISTI
Circo: «Il sindaco emani un'ordinanza più restrittiva»
Lorenzo Santorelli
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GROSSETO. Sopralluogo a sorpresa dei volontari della Lav al circo Orfei attendato in piazza Barsanti. «Alcuni di noi - dice Giacomo Bottinelli, coordinatore della Lav - hanno individuato un furgone che fa da ricovero a un gruppo di cani utilizzati nel circo. Gli animali hanno spazi evidentemente insufficienti in relazione al loro numero (vedi foto) e all'aperto un unico un ristretto recinto, dal quale apparentemente vengono fatti uscire solo per gli spettacoli e gli esercizi». Dopo aver ricordato che la recente legge 59 della Toscana impone come dimensioni minime adeguate al benessere dei cani almeno 8 metri ad animale, «anche se chi è preposto al controllo dirà che tale normativa non si applica alle strutture viaggianti, è facile capire come possano vivere animali costretti in quelle condizioni», Bottinelli rimanda alla proposta accompagnata da oltre 500 firme che la Lav presentò al sindaco Bonifazi: «Chiedevamo un'ordinanza che prevedesse il divieto di attendamento alle strutture che usano specie dichiarate dalla Cites (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate dell'Onu ndc) incompatibili con lo spettacolo circense: primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci diurni e notturni». Una proposta consegnata al sindaco «da mesi, ma ancora non ha dato alcuna risposta. Saremmo felici se ci invitasse a discuterne». La proposta di un'ordinanza più stringente che, di fatto, renderebbe impossibile l'attendamento dei circhi con animali, viene raccolta trasversalmente anche dal mondo politico. Il consigliere provinciale Laura Cutini, dopo aver premesso che a palazzo Aldobrandeschi «non abbiamo competenze su questo argomento», dice che «al di là dell'aspetto artistico e culturale, io ho sempre avversato l'utilizzo degli animali e se fossi in consiglio comunale non voterei contro il loro utilizzo negli spettacoli». Chi invece in consiglio comunale siede è Cristina Citerni che, a nome di Sel, annuncia «una mozione che impegni il sindaco, l'unico a poter decidere sulla materia in quanto ufficiale di governo, ad emettere un'ordinanza più rigorosa. Finchè la legge nazionale consentirà ai circhi con animali di attendarsi, nessuno potrà vietarlo. Però il sindaco può prevedere parametri talmente stringenti che nessun circo riuscirebbe a rispettarli. E' una battaglia che abbiamo fatto nostra anche in campagna elettorale e, oltretutto, non crediamo nemmeno al valore educativo di questi spettacoli». Associazione di Idee, dopo aver denunciato i numerosi volantini del circo Orfei affissi abusivamente in varie parti della città, organizza per domenica 11 dalle ore 17 un presidio di protesta davanti al circo in piazza Barsanti per dire no allo sfruttamento degli animali.
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