Attenzione
Fantino grave dopo la caduta
Fiora Bonelli
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IL PALIO. E, a destra, i soccorsi al fantino caduto Ha perso il casco ed è stato colpito alla testa da uno zoccolo
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CASTEL DEL PIANO. Un gravissimo incidente capitato al fantino Alessandro Mascolo che correva, in piazza Garibaldi, la prima batteria del memorial Gastone Pioli, quella che si sarebbe conclusa con la carriera del Carro trionfale, ha sciupato la giornata della vigilia del palio. Tutto era pronto per iniziare la scelta dei 4 cavalli che avrebbero indossato i colori delle quattro comunità. E cioè Castel del Piano, Montenero, Montegiovi e Montelaterone. 4 batterie più la finale. Alla prima batteria, i cavalli Mary Monella, montata da Alessandro Mascolo, Giunko montato da Alessandro Chiti, Isopac con Alberto Ricceri e Incantado con AdrianTopalli erano appena partiti dal colonnino della mossa al segnsale del mossiere Enrico Corbelli, quando alla seconda curva, quella davanti al palazzo comunale, mai scenario di incidenti, Mascolo ha allargato, forse, troppo e è caduto da cavallo. Ha perduto, nella caduta anche il casco e è andato a sbattere con violenza contro la palizzata di legno. Ma anche Mary Monella è caduta e si è abbattuta violentemente sopra di lui colpendolo con uno zoccolo. La piazza è impietrita, perché il colpo della testa del fantino sbattuta nel legno ha fatto temere a tutti il peggio. Il fantino è stato subito soccorso dal 118, sono accorse a accertarsi delle sue condizioni forze dell'ordine, dirigenze di contrada e lo stesso sindaco è sceso dal palco della mossa per correre all'autoambulanza che stava portando via Mascolo. Il fantino è stato trasportato al locale ospedale per accertamenti approfonditi, prima di essere trasferito in altro nosocomio. Dalle prime notizie sembra che Mascolo abbia riportato un trauma cranico, e soprattutto la rottura di alcune costole, dovute, presumibilmente allo zoccolo del cavallo e sono proprio questi colpi a preoccupare di più nella valutazione delle sue condizioni. Nonostante il grave incidente, le batterie sono proseguite e il vincitore di ognuna è uno dei 4 che poi hanno corso la finale coi colori delle 4 comunità partecipanti: Castel del Piano col cavallo Newton e il fantino Sini, Montegiovi con Ninos montato da Colombati, Montelaterone con Isopac e il fantino Ricceri, Montenero con Istrix e la monta di Topalli. Si è aggiudicato il piatto dipinto da Paola Filoni la comunità di Casteldelpiano. Una corsa, questa del 7 settembre, in omaggio al 150 dell'unità e al 240 dell'incoronazione della Madonna, disputata all'interno del XVII "Memorial Gastone Pioli", frutto delle ricerche di Marco Farmeschi. Il carro degli dei è stato raffigurato nel piatto di ceramica dipinto da Paola Filoni, con 4 dei dell'Olimpo in rappresentanza dei 4 paesi che già nel 1771 parteciparono al palio: Giove per Montegiovi, Latona per Montelaterone, Cerere dea delle messi per Montenero, Flora, a cui era dedicata una chiesa a Casteldelpiano per quest'ultimo. Un carro mitologico, insomma, a testimonianza di un palio dalle radici centenarie e a cui ha fatto da scenario un piccolo corteo formato da un portainsegne e da una dama e un cavaliere per ciascuna contrada, con il suo stemma storico.
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