Il dolore
In gara i magnifici quattro
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PALIO. Un momento della gara dellanno scorso Castel del Piano, ecco i nomi dei cavalli
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CASTEL DEL PIANO. Da ieri ogni contrada di Casteldelpiano ha il suo cavallo e ormai è palio vero. La sorte, guidata dai quattro bambini bendati che hanno pescato nei contenitori a manovella, ha dunque stabilito nomi e abbinamenti per il palio 2011. Al Borgo, alle Storte, al Monumento, al Poggio. La giornata di ieri fra i giorni del palio casteldelpianese è quella principale. La sorte decide quale dei 4 cavalli scelti dai capitani di contrada dopo le batterie della giornata toccherà a ciascuna contrada. Le batterie, durate per tutto il pomeriggio, hanno dimostrato che ci sono nel mazzo dei gran bei cavalli, un lotto particolarmente sostanzioso quest'anno (32 animali iscritti, di cui si sono presentati 28 alla tratta). Da qui sono usciti i magnifici 4 della carriera dell'8, ed escono (escludendo quelli già individuati per il palio) anche quelli che correranno, la vigilia, la carriera del "Carro trionfale", punta di diamante quest'anno del Memorial Gastone Pioli, durante il quale si rievoca la carriera del 1771. Intanto, dopo aver sciolto il nodo cavalli, si attende il nodo fantini, la cui segnatura scade alle 12 dell'8 settembre. Fino ad allora, dunque, tutto è in ballo. Dalla scelta delle monte si può capire la strategia di contrada, chi potrebbe vincere, chi vuole vincere e chi fa altri giochi. Tutto è in ballo e c'è un gran vociferare sul fatto che quest'anno il palio ricamato e pitturato in prevalenza di blu, uno dei colori del Monumento, ha tutti i segni per essere vinto da questa contrada. Anche quest'anno infatti, come ogni volta, i contradaioli cercano segni scaramantici nel drappellone. Sembra difficile che il Monumento rosso-blu voglia rinunciare a un palio così spettacolare e "segnato". Difficile che lo voglia fare, anche se l'alleata Poggio è la nonna e il popolo giallo verde si aspetta di portarsi in contrada il cencio, con l'aiuto del Monumento che gli deve diversi favori. Le due contrade amiche pare montino il Poggio Virginio Zedde (un fuoriclasse che vorrà vincere a tutti i costi) e il Monumento, Caria. Anche dalla parte avversaria costituita dalle altre due contrade di Borgo e Storte, amiche sì, ma non legate a doppio filo come Poggio e Monumento, ci sono nomi di monte che circolano: per il Borgo Siri e per le Storte Mureddu, Filuferru, esperto della tonda e che ha già vinto per il Borgo il palio 2009. E dato che «il palio è una geometria», bisognerà vedere se il Borgo "curerà", al colonnino della mossa e alla corsa, la contrada storicamente avversaria del Monumento, favorendo così altre contrade, oppure se correrà per vincere. Le Storte, invece, vogliono vincere a tutti i costi e con Mureddu avrebbero una buona carta in mano. La domanda d'obbligo, dunque, a questo punto è: saprà, il Monumento, rinunciare a un drappo eccezionale (per sostenere il quale i rossoblu hanno inondato gran parte della sala consiliare non senza qualche polemica da parte degli altri contradaioli), a favore del Poggio? E il Borgo vorrà aprire la corsa alle Storte? Domande a cui solo la carriera dell'8 settembre darà una risposta certa, considerando poi che la carriera spesso va oltre le strategie e le tattiche della vigilia e riserva delle inaspettate sorprese finali. (fi. bo.)
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