Italia
Compagnia di Arcidosso a rischio
◗
CARABINIERI. La caserma della compagnia di Arcidosso Per i carabinieri amiatini si ipotizza la trasformazione in "Tenenza"
3 MINUTI DI LETTURA
ARCIDOSSO. La mannaia delle razionalizzazioni in nome del risparmio si abbatte anche sui carabinieri e continua a sacrificare l'Amiata. «Fin quando l'avrà vinta la logica dei numeri, noi dell'Amiata saremo sempre dei perdenti», si sfoga il sindaco di Arcidosso Emilio Landi sulle voci che danno per certa l'eliminazione della compagnia dei carabinieri dalla sede di Arcidosso. L'ipotesi che circola è la trasformazione della Compagnia in Tenenza e la definizione di Pitigliano come luogo da cui d'ora in poi Arcidosso e l'Amiata grossetana dovrebbe dipendere. Nel frattempo si parla anche di accorpamento della caserma di Seggiano a quella di Casteldelpiano. Se la notizia dell'eliminazione della Compagnia di Arcidosso fosse vera, cosa significherebbe in buona sostanza? Significherebbe che dei circa 35 uomini impegnati in loco ce ne rimarrebbero solo 7-8 e tutti gli altri sarebbero dislocati altrove. L'Amiata, insomma, continua a perdere presidi. Fra i principali, se non il principale della zona, già in numero appena bastante per la routine. Dunque su questa iniziativa, che si aggiunge alle già numerose perdite di servizi per l'Amiata (poste, servizio pullman, servizi ospedalieri, giudice di pace, interi comuni, e così via), perdita di posti di lavoro, fuga di abitanti dal territorio, qualcosa di vero ci deve pur essere, se il sindaco Landi dichiara: «Domattina (stamani ndc) alle 9,30 ho un appuntamento con il Prefetto di Grosseto, per sapere come stanno le cose. Io spero - dice il sindaco - che lo scioglimento della Compagnia di Arcidosso sia solo una voce, com'era successo due, tre anni fa quando si parlava della stessa cosa. Purtroppo, però, questa volta ci sono dei dettagli, come il fatto che sarebbe Pitigliano a diventare sede della compagnia e che da Pitigliano andrebbero a dipendere le nostre caserme amiatine. Troppi dettagli, che mi mettono più di una pulce nell'orecchio. Senza considerare il fatto, poi, che la distanza dei nostri paesi da Pitigliano è notevole e le strade di raccordo sono disagiate al massimo. Ma poi non possiamo permetterci di perdere la nostra Compagnia. Per questo ho attivato e chiesto l'aiuto anche dell'onorevole Luca Sani che ci sostenga per mantenere ad Arcidosso la storica presenza della Compagnia dei Carabinieri. Sono circa 35 persone e costituiscono per il paese non solo un presidio vero e proprio, ma anche una presenza umana a cui tutti noi siamo abituati e legati. Domattina chiederò al prefetto informazioni esatte su come stanno le cose e poi ci muoveremo di conseguenza. Ma una cosa va comunque detta a gran voce. Finché le attribuzioni dei servizi si baseranno sulla conta dei numeri, noi dell'Amiata saremo denudati e spogliati di ogni cosa. Questo va detto. E purtroppo - conclude il sindaco Landi - in questi ultimi anni ci stanno riducendo al lumicino».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
